Il metodo d'intervista si basa sulla conoscenza tra l'intervistato e l'intervistatore, che avviene in diversi incontri, attraverso il confronto d'idee. La fotografia simboleggia lo schema e il senso dell'intervista: la pacifica armonia d'intenti avviene grazie al discernimento naturale. La pace è simboleggiata dall'ulivo sullo sfondo, mentre il confronto naturale è simboleggiato dalle due strade, una di sinistra e l'altra di destra, che si intersecano grazie al confronto per raggiungere l'equilibrio funzionale al benessere simboleggiato dalla terza via al centro tra i due, l'aspetto naturale è dato ovviamente dal contesto naturalistico.

La politica del fare di cittadini mossi dal senso civico esiste anche nelle realtà dove la qualità della vita è bassa secondo certi criteri. Stanchi dell’immobilismo della politica dei palazzi e dei politici di professione, ci si mobilita dimostrando che si può fare se c’è volontà e ingegno. Parliamo d’interventi di politica ordinaria, a costo zero, che la politica istituzionale potrebbe fare ma non fa. Questi interventi civici creano bellezza ed eliminano il degrado, quindi creano valore aggiunto alla comunità. Ciò è necessario al fine del buon governo e per la crescita della qualità della vita. Quindi sono azioni concrete che rientrano nel Manifesto politico della qualità della vita. Esistono tanti modelli di politica del fare e tutti di non trascurabile importanza, anche tra le istituzioni ovviamente. Così si diventa esempi di operatori civici attivi e costruttivi, tra cui ci sono anche gli operatori istituzionali.

Tuttavia qui ci preme mettere in evidenza il buon cittadino, che agisce secondo l’istinto di fare il bene per se e per la comunità.

L’operatore civico è colui che dà, vivendo secondo natura per il bene altrui, poiché una comunità forte aiuta tutti a vivere meglio. Questo è l’obiettivo di chi vive per il benessere non fine a se stesso, ed è scritto nel nostro DNA; istinto che purtroppo viene troppo spesso represso.

Domenico Esposito

Fabio Procaccini; un esempio pratico di politica del fare a Napoli

Un esempio di operatore civico attivo è l’avvocato Fabio Procaccini, famoso a Napoli per i suoi interventi di rimozione del degrado a costo zero. Quindi non solo individuazione del problema, ma anche soluzione come lui stesso afferma.

Ciò richiede buon senso, mente fina e delicatezza nei modi, capacità d’immaginazione e osservazione, oltreché competenze amministrative e legali. Tra i tanti esempi di problematiche che Procaccini contribuisce a risolvere ed affronta vi sono: la rimozione dei mezzi abbandonati per strada – contrastare la cattiva abitudine dei proprietari dei cani di non raccogliere le deiezioni canine – ridurre il degrado dei motorini selvaggi che invadono le piazzette – creazioni di luoghi di confronto culturale e letterario in città – creare bellezza attraverso l’utilizzo dello strumento artistico – creare comunità – fare rete e così via. Le iniziative di Fabio sono innumerevoli e meritevoli. Con l’ideologo della qualità della vita Domenico Esposito, insieme, condividono l’idea che questo metodo debba allargarsi a qualsiasi livello della macchina amministrativa.

A tal fine dobbiamo fare in modo che la Pubblica Amministrazione sia sempre più vicina agli operatori civici.

Operatori civici a supporto dell’amministrazione ordinaria

L’amministrazione dell’ordinarietà a Napoli richiede grande competenza e capacità di osservazione. L’avvocato Procaccini afferma: se io dimostro che si può fare, e ognuno di noi fa prendendo ad esempio da chi fa, allora tutti possiamo farlo. Bisogna solo acquisire un metodo. Ovviamente l’amministrazione ordinaria si deve occupare di molte altre questioni, rispetto alle quali bisogna investire nel capitale umano ed impiegare risorse. Però se ognuno nel proprio settore, a partire da chi ha reali responsabilità di governo, fa leva sugli operatori civici, dando loro maggiore supporto, questa cooperazione diventerà l’arma vincente per il progresso. In questo modo i cittadini sono più motivati a partecipare al bene comune e la politica acquisisce fiducia e credibilità.

Da operatore civico a operatore istituzionale capace di fare sistema

L’operatore civico oltre alla gratificazione personale nello svolgere qualcosa di utile, fa esperienza politica e amministrativa, che non è una cosa da poco, visto che abbiamo spesso candidati ad ogni elezione che non sanno neanche dove sta di casa la politica. Aspetto di non trascurabile importanza.

Inoltre, l’esempio del fare del singolo cittadino che lavora secondo criteri di alta qualità, oltre ad essere un esempio per le istituzioni, diventa un modello per tanti altri cittadini che desiderano impegnarsi. In questo modo si rafforza la catena sociale civica e la capacità di fare sistema con il contributo e la molteplicità di professioni e competenze diverse. Questa è e deve essere la grande rivoluzione di questo particolare momento storico così difficile, dilaniato dalle guerre, dalle crisi pandemiche, dalla povertà e dal pessimismo. A maggior ragione dobbiamo votare con cognizione di causa scegliendo prima di tutto la persona che ha metodo nel saper fare. Quindi dobbiamo creare una rete di persone garanti che sappiano scegliere, riconoscere e consigliare chi merita e ha le competenze per fare bene al servizio della comunità. Con lo scopo di creare valore aggiunto per la città in questo complicato presente storico.

A tal fine consiglio la lettura di questo articolo Città italiane con il miglior stile di vita. La lettura di questo articolo è utile a tutti i napoletani affinché riscoprono la napoletanità. Ma ovviamente si rivolge ad un pubblico molto più vasto perché comprende una serie di concetti innovativi per la politica e lo sviluppo dei fondamentali settori produttivi. Inoltre, per il lettore desideroso, che volesse approfondire, trova i collegamenti per il metodo di amministrazione straordinaria, che ha la finalità di attrarre investitori, creando favorevoli condizioni d’investimento attraverso la programmazione di una potente progettualità. Di solito quest’ultima si affianca alla politica di amministrazione ordinaria.

Arrivederci alla prossima intervista

Chi desidera raccontarsi confrontandosi con questo metodo d’intervista ideato dal nostro Direttore Editoriale Domenico Esposito può scrivere alla seguente e-mail redazione@laqualitadellavita.it