A cura di Domenico Esposito
Sergio Costa, uomo di Stato e già Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha unito alla responsabilità istituzionale la determinazione operativa di chi ha condotto indagini e azioni di contrasto in difesa del territorio, dell’ambiente e della salute pubblica, incarnando un senso dello Stato rigoroso, concreto e orientato alla tutela dei cittadini e degli ecosistemi naturali.
Europa: il Green Deal come politica di sicurezza (non solo ambientale)
In questo scenario, il Green Deal è un passaggio di strategia: rendere l’Europa climaticamente neutra entro il 2050 (zero emissioni nette), obiettivo diventato anche vincolante con la normativa europea sul clima. La neutralità climatica non è un “lusso”: è riduzione del rischio. Rischio energetico, economico, sanitario e geopolitico. In altre parole: è sicurezza, nel senso più concreto del termine, perché stabilizza i costi, riduce vulnerabilità e tensioni, tutela la salute pubblica e rafforza la credibilità delle istituzioni.
L’impegno dell’Accademia Italiana Qualità della Vita con Sergio Costa
Come Accademia Italiana Qualità della Vita, lavoriamo da anni per collegare questi elementi in una visione operativa: la qualità della vita come metrica di governo e come criterio di competitività territoriale. Oggi questa visione diventa ancora più urgente perché i confini fra ambiente, economia e salute sono caduti: il benessere è sistemico.
In questa direzione, sottolineiamo con forza il lavoro e l’attenzione istituzionale di Sergio Costa, già Ministro dell’Ambiente e oggi Vicepresidente della Camera dei Deputati, con cui condividiamo l’impostazione: prevenire il rischio climatico e ambientale significa proteggere coesione sociale, salute pubblica, filiere produttive e credibilità dello Stato.
Ci sono relazioni pubbliche che restano confinate nella liturgia delle fotografie e delle strette di mano. E poi ce ne sono altre che, con il tempo, diventano una trama riconoscibile: un lavoro comune, una fiducia reciproca, una convergenza di metodo. La relazione tra Domenico Esposito, ideologo della Qualità della Vita e presidente dell’Accademia Italiana Qualità della Vita, e l’On. Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati, appartiene a questa seconda categoria. Non nasce come “amicizia di circostanza”, né come convenienza politica. Nasce, prima di tutto, da un punto di contatto culturale e istituzionale: l’idea che il benessere non sia un titolo buono per i convegni, ma un criterio operativo per governare la complessità. E che la qualità della vita non si proclami: si progetta, si misura, si difende, si rende accessibile alle persone comuni, nei luoghi reali in cui vivono.
Un ponte tra società civile e responsabilità pubblica
In questi anni, chi ha seguito le iniziative dell’Accademia lo ha visto con chiarezza: quando la politica è chiamata a confrontarsi con i problemi concreti di un territorio, la differenza la fa la qualità delle domande e la serietà delle soluzioni. È qui che si colloca il senso della collaborazione istituzionale: un ponte tra pensiero e azione, tra società civile organizzata e responsabilità pubblica, tra modelli e decisioni. Esposito ha portato un impianto teorico e applicativo – l’Ideologia della Qualità Della Vita IQDV – che mira a trasformare il benessere in un sistema di indicatori, priorità e strumenti. Costa ha portato la sensibilità istituzionale e l’esperienza di chi sa che la tutela della vita, della salute, dell’ambiente e della sicurezza non sono “capitoli separati”, ma un’unica infrastruttura morale e amministrativa, e insieme politica, economica e sociale.
Dall’incontro istituzionale al dialogo continuo
Il punto, però, è un altro e va detto senza retorica: la collaborazione vera, quando è vera, diventa anche rapporto umano. Perché la politica non è fatta solo di norme e ruoli; è fatta di persone sottoposte a pressioni, responsabilità, scelte difficili. E quando due percorsi si incrociano in modo stabile, può nascere una forma rara di vicinanza: quella in cui la stima non si spegne a fine evento, ma continua nel dialogo, nel confronto, nell’ascolto. È lì che l’istituzione smette di essere un palazzo lontano e torna a essere, come dovrebbe, una funzione al servizio della comunità.
Vicinanza e affetto sul recente problema di salute di Sergio Costa
Il recente problema di salute di Sergio Costa ci ha toccati profondamente. Non perché la sofferenza “faccia notizia”, ma perché ricorda, a tutti, la misura vera di ciò che conta. La qualità della vita, prima ancora di essere un modello, è un patto di umanità tra uomini: prendersi cura, non lasciare soli, proteggersi e riconoscere il valore della persona oltre il ruolo. In un tempo in cui le istituzioni spesso sembrano fredde o distanti, sentiamo invece che la vicinanza, quando è sobria e sincera, è un dovere civile.
A Sergio Costa, dunque, va un messaggio sincero da parte mia e degli amici dell’Accademia Italiana Qualità della Vita: siamo accanto a te con rispetto, discrezione e affetto. Auguriamo forza, serenità e piena ripresa, sapendo che la salute non è solo un fatto individuale: è un bene comune, perché permette a ciascuno di continuare a servire la vita, la comunità, il Paese…
La collaborazione continua
Ogni progetto territoriale di cui l’Accademia è portatrice, ogni iniziativa civica, ogni proposta istituzionale, se vuole essere all’altezza della parola “benessere”, deve ricordarsi da dove nasce: dalla fragilità dell’umano e dal territorio in cui vive, dunque dal dovere di proteggerlo. È qui che la collaborazione Esposito–Costa trova la sua radice più profonda: nell’idea che la politica, quando merita il suo nome, sia costruzione di condizioni di vita migliori. E che il valore di un’istituzione si misuri anche dalla sua capacità di restare umana. Oggi, quindi, con la gratitudine per la strada già fatta insieme. Ci proponiamo come priorità l’impegno a proseguire, perché la qualità della vita non è un concetto astratto: è la forma concreta dell’amore per l’umanità, tradotto in responsabilità, metodo e azione.
Sergio Costa membro del Comitato Scientifico dell’Accademia Italiana Qualità della Vita














