Per definizione di crescita demografica di qualità s’intende un incremento demografico che crea beneficio in termini sviluppo del benessere e crescita di produttività pluriennale. Questo tipo di sviluppo derivante dalla crescita demografica di qualità avviene per nascite interne ad uno Stato ad opera di cittadini o stranieri, stabilizzati lavorativamente. Dunque significa che la prole generata vive e cresce nel territorio dove si registra l’incremento demografico, seguendo correttamente tutte le fasi dello sviluppo evolutivo, d’integrazione ed acquisendo una parte dell’identità paesaggistica territoriale. Pertanto determina un vantaggio produttivo per sé stessa e il gruppo, nonché un benessere generalizzato. Quindi incentivando la crescita di tutti i settori produttivi che partono dall’infanzia, passano per l’adolescenza fino ad arrivare all’età adulta.

La crescita demografica di qualità è un indicatore importante dell’ideologia della qualità della vita (in sigla IQDV). Infatti è sintomo di dinamismo e buono stato di salute del sistema politico ed economico.

Una società non può reggersi solo sugli anziani

un dato allarmante che deve destare preoccupazione (per approfondire LEGGI QUI)

Contribuisce a creare l’effetto domino della crescita dell’IQDV

Questo tipo di crescita demografica è particolarmente importante nelle Riforme Strutturali Paesaggistiche (in sigla RSP) dell’IQDV perché determina una crescita economica stabile con relativo benessere duraturo. Evidentemente c’è bisogno di una politica attenta che faccia riforme per dare stabilità ai giovani che vogliono mettere su famiglia. Pertanto le RSP sono necessarie perché propongono progetti di crescita strutturale e duratura, utile a creare l’effetto domino della crescita dell’IQDV.

La crescita demografica di qualità dell’IQDV si distingue

La crescita demografica data per l’ingresso di stranieri adulti è meno produttiva, quindi qualitativamente minore, anche se è necessaria quando manca forza lavoro.