Il Movimento Qualità della Vita propone agli schieramenti in corsa per la Campania un Assessorato al Benessere Animale: il grande assente di questa campagna elettorale
Il Movimento Qualità della Vita, guidato da Domenico Esposito, lancia una proposta chiara e innovativa agli schieramenti impegnati nella competizione regionale campana: istituire un Assessorato al Benessere Animale, un tassello fondamentale per qualsiasi programma politico che voglia davvero occuparsi di qualità della vita, salute pubblica e decoro urbano.
Oggi, infatti, il benessere animale è il grande assente del dibattito elettorale, nonostante sia uno dei parametri più rivelatori del livello di civiltà e organizzazione di un territorio. Come trattiamo gli animali, come li tuteliamo e come li gestiamo negli spazi urbani racconta la vera misura del nostro benessere collettivo.
Più Aree Cani a Napoli, più Benessere
La situazione attuale a Napoli è tutt’altro che positiva. Le aree cani esistenti sono poche, spesso degradate e richiedono una manutenzione costante che, nella maggior parte dei casi, non arriva. Interi quartieri strategici — dal centro storico fino alle periferie — non dispongono nemmeno di uno spazio dedicato allo sgambettamento dei cani, nonostante migliaia di famiglie convivano con un animale domestico.
La mancanza di aree attrezzate genera effetti a cascata: meno spazi sicuri per i cani, più conflitti tra cittadini, più degrado percepito e reale.
Per questo il Movimento Qualità della Vita propone un modello innovativo:
affidare la gestione delle aree cani a comitati di quartiere, associazioni, volontari e privati, con la garanzia di mantenere finalità assolutamente non lucrative.
L’obiettivo è creare spazi curati, regolamentati e sicuri, che permettano agli animali di correre liberamente e ai cittadini di vivere la città con più serenità.


Meno deiezioni in strada, più decoro urbano
Tra le battaglie storiche del Movimento c’è anche quella contro il degrado dei marciapiedi. Lo stato di incuria delle strade di Napoli, spesso imbrattate da deiezioni canine, rappresenta un problema igienico, estetico e culturale.
Il Movimento sottolinea due necessità:
- Responsabilizzare i proprietari dei cani all’uso costante di paletta e bustine.
- Rafforzare le politiche di pulizia urbana e controllo, integrandole con campagne educative e spazi dedicati.
Avere più aree cani significa anche avere meno deiezioni sparse in città, perché si incentiva l’uso di spazi predisposti, attrezzati e facilmente controllabili.
Perché un Assessorato al Benessere Animale è una scelta strategica
Il Movimento Qualità della Vita ritiene che l’assenza di una visione istituzionale strutturata sul tema sia un limite grave per una regione grande, complessa e densamente popolata come la Campania.
Un Assessorato dedicato avrebbe tre grandi funzioni:
- Coordinare politiche integrate tra Comuni, ASL, associazioni e forze dell’ordine.
- Promuovere iniziative di educazione civica, prevenzione del randagismo e tutela del benessere animale.
- Sviluppare infrastrutture cittadine, come parchi e aree cani, inserendole in una strategia più ampia di qualità urbana.

Conclusione
La proposta del Movimento Qualità della Vita si inserisce in una visione più ampia: una città più pulita, più organizzata, più civile è anche una città che rispetta gli animali e che coinvolge i cittadini nella cura degli spazi comuni.
Più aree cani significa più socialità, più sicurezza, più decoro e più benessere.
E la qualità della vita — conclude Esposito — si misura anche da questo.
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