Regionali in Campania, il Movimento Qualità della Vita propone una delega assessorile al Benessere Animale D. Esposito: “Una scelta di civiltà per una Campania più moderna e più attenta ai nostri amici a 4 zampe”
Il Movimento Qualità della Vita, guidato da Domenico Esposito, lancia una proposta concreta agli schieramenti in corsa per il governo della Campania: istituire una delega assessorile specifica al Benessere Animale, pienamente compatibile con il quadro normativo regionale e incardinata preferibilmente nell’Assessorato all’Agricoltura.
«Prendiamo atto – precisa Esposito – della corretta osservazione del vicepresidente della Camera Sergio Costa: “la legge non consente di creare un assessorato esclusivamente dedicato al benessere animale”. Proprio per questo la nostra proposta non mira a un nuovo assessorato, bensì a una delega tematica chiara, operativa e riconoscibile, in grado di dare finalmente una linea istituzionale a una materia oggi lasciata nell’ombra».
In Campania: aree cani insufficienti, degradate o del tutto assenti nei quartieri più popolosi
Esposito sottolinea inoltre la gravità delle condizioni attuali: «A Napoli come nelle altre province campane, le aree cani sono poche, spesso degradate, e molte zone non dispongono neanche di uno spazio dedicato allo sgambettamento, nonostante migliaia di famiglie convivano con un animale domestico. La mancanza di una visione istituzionale coordinata ha prodotto degrado, conflitti tra cittadini e assenza di politiche educative».
La proposta del Movimento Qualità della Vita è concreta e pienamente attuabile.
Esposito delinea quattro linee operative che una delega al Benessere Animale potrebbe attivare immediatamente: 1) mettere in rete Comuni, ASL, associazioni e volontari, superando la frammentazione attuale e creando una cabina di regia regionale; 2) promuovere programmi di sensibilizzazione, campagne contro l’abbandono e il randagismo, iniziative per la tutela degli animali e per la convivenza responsabile negli spazi urbani; 3) sviluppare nuove aree cani e riqualificare quelle esistenti, affidandone la cura e la manutenzione a comitati di quartiere, associazioni e privati senza scopo di lucro, così da garantire spazi ordinati, sicuri e realmente utilizzabili; 4) integrare queste azioni in una strategia ampia di qualità della vita, riducendo il degrado urbano e i conflitti tra cittadini. «Oggi – sottolinea Esposito – mancano campagne educative, controlli adeguati e spazi dedicati. Più aree cani significa meno deiezioni, meno degrado, più serenità e più qualità della vita».
A tutto questo si aggiunge un ulteriore obiettivo strategico: «Si tratta anche di un modo per potenziare gli strumenti operativi dei Sindaci e dei Presidenti di Municipalità, dotandoli di risorse specifiche e competenze dedicate, e allo stesso tempo coordinare meglio Regione, Comuni e Municipalità in un’unica strategia condivisa – sottolinea Esposito. Solo con una governance integrata è possibile affrontare il tema del benessere in modo efficace, concreto e vicino ai territori».
Il presidente conclude con una visione di lungo periodo: «Una Campania più pulita, più organizzata e più civile è una regione che rispetta gli animali e coinvolge i cittadini nella cura degli spazi comuni. Una delega assessorile al Benessere Animale, affidata e pienamente sostenuta dal futuro assessore all’Agricoltura, rappresenterebbe uno strumento strategico per coordinare politiche territoriali e interventi locali: creerebbe civiltà, ordine, benessere e una nuova cultura urbana. È una proposta seria, sostenibile e immediatamente realizzabile».
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