"Condivido il progetto che prevede un modello di sviluppo per l'Italia basato sull'Ideologia della qualità della vita"....."esprimendo apprezzamento per il Suo spirito civico e per la sua spiccata sensibilità su tematiche di grande importanza sociale"...

Sono le parole di stima che il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ha voluto esprimermi sull’ideologia della qualità della vita come modello di sviluppo. A queste parole di stima non posso che esprimere un Grazie infinite Presidente, sono Onoratissimo, Felice di esserci!

Foto Paolo Giandotti/Ufficio Stampa Quirinale/LaPresse26-02-2020 Roma – ItaliaPoliticaIl Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell\’incontro con i Magistrati ordinari in tirocinio nominati con D.M. 12 febbraio 2019.DISTRIBUTION FREE OF CHARGE – NOT FOR SALE

Sono queste le cose belle della vita. La stima, il rispetto, la credibilità che si conquista operando per il bene comune e per l’umanità con umanità! (approfondisci leggendo l’articolo sull’IQDV)

La progettualità dell’Ideologia della qualità della vita (in sigla IQDV)

La progettualità dell’IQDV, pensata per Napoli, rappresenta un modello che dà alle città le risposte sostenibili del benessere e finanziaria. Queste risposte, che attendiamo da anni, sono doverose, considerando le mancanze decennali di una classe dirigente distante dai cittadini e disattenta alla qualità della vita importante indicatore di benessere dell’IQDV.

I limiti dei sistemi politici, economici e sociali

Grazie all’IQDV a Napoli si è raggiunti la piena consapevolezza dei limiti dei sistemi ideologici che hanno governato il mondo in questo ultimo secolo. Questi hanno portato squilibri e criticità. Infatti, sono responsabili della scarsa produttività e ciò è evidente in molte città. Da non sottovalutare, ad esempio, la scarsa produttività del Parco Metropolitano Colline di Napoli in zona ospedaliera. Purtroppo messa a dura prova dalla forte concorrenza dei prodotti agricoli di bassa qualità provenienti dall’estero. Molti paesi fanno concorrenza esportando prodotti a costi più bassi perché hanno costi di produzione bassi, con standard di qualità diversi da quelli italiani. Utilizzano pesticidi che in Italia sono vietati per esempio oppure scarsamente freschi non a KM0.

Le caratteristiche peculiari del Parco Metropolitano Colline di Napoli che non vengono prese in considerazione

La produttività di questo parco per quanto riguarda la parte in mano pubblica è praticamente nulla, anche la parte privata può essere enormemente sviluppata. Ciò denota i limiti della classe dirigente di attuare il potenziale di sviluppo di quest’area. La zona nord di Napoli, a mio avviso, potrebbe diventare il volano della crescita e dello sviluppo sostenibile della città, soprattutto se si realizzassero i progetti di Agricoltura e di Edilizia Urbana dell’IQDV.

La riforma strutturale paesaggistica dell’ideologia della qualità della vita per uno sviluppo sostenibile, forte e duraturo

Lo scopo è creare l’effetto domino della crescita del benessere per dare prospettive future. Credo sia doveroso riqualificare la produttività di ogni municipalità di Napoli adeguandola al particolare periodo storico (leggi il progetto Napoli e il libro Elementi di Riforma Strutturale Paesaggistica dell’Ideologia della qualità della vita).

Scopo della progettualità che si basa sull’ideologia della qualità della vita:

Si tratta di un lavoro progettuale complesso, ed è un vero e proprio piano di riclassificazione politica, economica e sociale. Perciò richiede uno studio approfondito da parte delle istituzioni preposte, e soprattutto volontà politica del fare a vantaggio di tutti i cittadini col fine di dare opportunità e prospettive. 

Una classe dirigente non sempre attiva per il bene comune

Oggi giorno, con tutti i rischi sistemici che ci sono e che l’IQDV ha messo ampiamente in evidenza, è importante chiedersi perché fino ad oggi si sono fatte solo promesse nelle campagne elettorali. Quanti di noi ci siamo sentiti fare queste promesse? Personalmente tra le molteplici relazioni politiche che ho costruito in questi lunghi anni dal 2008 mi sono sentito dire da più parti che sono grandi e bei progetti, ma ad oggi nulla ancora di concreto si è mosso per realizzarli.

Ci vuole più coraggio tipico dei grandi uomini che hanno fatto la storia, consapevoli della realtà e illuminati.

ideologia della qualità della vita

Gli effetti dell’attivismo non adeguato all’ideologia della qualità della vita

Il risultato di questo lassismo e della superficialità, soprattutto in alcuni territori, è un settore primario con un potenziale di sviluppo bloccato per mancanza di volontà politica, è un settore secondario bloccato per gli stessi motivi. Questi fattori di sviluppo migliorano la qualità della vita e la credibilità del nostro sistema se si applicassero i progetti dell’IQDV.

Effetti secondari di non trascurabile importanza; si spezza la catena della produttività

Questa deriva produce sfiducia nel popolo e pessimismo… Invece di stimolare e invogliare a fare, creando sviluppo le masse con i settori produttivi si impigriscono,  accontentandosi troppo spesso di quel che si ha…

Il contributo del Presidente

Il Presidente oltre a sostenermi, invitandomi a fare sempre di più con il mio impegno ideologico, ha attuato un’azione sapiente e coerente di moral suasion nel far crescere il ruolo dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani). Aspetto quest’ultimo molto importante per l’IQDV allo scopo di dare equilibrio, chiudendo il cerchio della governance, all’interno di un quadro più ampio dei poteri dello Stato e dell’Europa.

Il Presidente Mattarella ad una riunione dell'ANCI
Mattarella condivide l’ideologia della qualità della vita

Risvolti positivi dell’azione del Presidente

Oltre ad aver contribuito, con i suoi poteri, all’unità politica e sociale dell’Italia, ha fatto la sua parte anche per migliorare la sperequazione territoriale. Ha dato maggiore forza e slancio al ruolo degli enti locali funzionale allo sviluppo territoriale, a completamento della governance nazionale ed internazionale, con lo scopo di avvicinare di più la politica ai cittadini e di far crescere il benessere personale. Questa attività del capo dello Stato è stata finora un’azione veramente significativa che mancava in questo settennato critico, aggravatosi ulteriormente con la crisi covi-19.

Questa progettualità applicata a Napoli è un modello applicabile in qualsiasi territorio

Questa progettualità ha l’importanza di connettere tutti i settori produttivi territoriali dal primario al terziario avanzato. Può essere considerato un vero e proprio modello di sviluppo per i parametri vantaggiosi che teoricamente prevede di raggiungere, e non è difficile immaginare che questi siano realistici. Si tratta di progetti vantaggiosi e quantificabili, il cui profitto in termini politici, economici e sociali, funzionali al benessere, sono facilmente quantificabili e prevedibili. Tra l’altro interessano e connettono una grande mole e molteplicità di aspetti, tali da mettere in ordine gli squilibri finanziari del Comune di Napoli  e non solo, soprattutto se proiettati nel tempo.

Mappa concettuale dei settori produttivi primario, secondario e terziario

Di non trascurabile importanza sono i rischi sociali

Anche gli squilibri sociali come: le disuguaglianze, la scarsa occupazione di qualità, la debole crescita demografica di qualità di alcune zone, l’illegalità diffusa possono essere ridotti con il metodo proposto dall’ideologia della qualità della vita. A tal fine ci vogliono anche gli uomini giusti, con valori e principi.

Migliorare l’equilibrio economico tra domanda e offerta a livello territoriale in ambito primario

Infatti, con l’agricoltura urbana dell’IQDV si garantisce all’offerta di poter investire in qualità, costituendo una filiere produttiva agroalimentare nell’interesse del territorio, grazie alla crescita della domanda, che proverrebbe dalle mense cittadine ospedaliere e scolastiche. In questo modo i privati, attraverso una lungimirante relazione di partenariato pubblica-privata, con un piccolo iuto pubblico, possono iniziare ad investire programmando in modo pluriennale.

Migliorare l’equilibrio economico tra domanda e offerta a livello territoriale in ambito secondario

Equilibrio naturale descritto allegoricamente da due sassi che si tengono in equilibrio appoggiati alle due estremità di un sasso allungato, a sua volta appoggiato di un altro sasso, e dietro in uno sfondo marino

Con l’edilizia urbana dell’IQDV si va a sbloccare la macchina dell’edilizia, una riforma in grado di incentivare l’utilizzo di materiali e tecnologie sostenibili dal punto di vista ambientale. Migliori servizi funzionali allo sviluppo eliminando il degrado delle periferie, investendo in un nuovo modo di costruire, soprattutto in altezza, dando la possibilità alla natura di riprendersi i suoi spazi di vitalità a tutela del sottosuolo e della sostenibilità ambientale.  Il tutto avvantaggerebbe anche il settore terziario, eliminando il degrado delle periferie.

Testimonianze pubbliche della mia attività politica, scientifica e divulgativa

Di questo dibattito ormai aperto da anni, ne sono testimonianza pubblica: dialogo con l’amministrazione comunale Luigi De Magistris, il programma della mia candidatura a sindaco di Napoli del 2016, l’importante relazione politica che l’Accademia della qualità della vita ha instaurato con cittadini, aziende agricole, proprietari terrieri ed infine con il candidato di Italia Viva Giovanni Pagano, precedentemente Presidente del Parco Metropolitano Colline di Napoli. La discussione, ancora aperta, di un protocollo d’intesa con la Regione Campania assessorato all’Agricoltura con l’Assessore Nicola Caputo, nonché dialogo con l’ex. Vice Presidente dell’Ottava Municipalità Salvatore Passaro. Inoltre lettere inviate a: Presidente Sergio Mattarella, Presidente Roberto Fico, Presidente Maio Draghi ecc. Infine, il mio programma alle scorse amministrative 2021 da candidato consigliere con i Verdi Europei, Dialogo con il Presidente della Commissione Agricola Francesco Emilio Borrelli, e per finire la divulgazione attraverso la mia attività di direttore editoriale del giornale La Qualità della Vita.

In conclusione

Ringrazio il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e tutti coloro che mi hanno aiutato nel mio percorso politico di questi anni nell’organizzare eventi, candidature ed iniziative

Domenico Esposito