L’elezione del 13° Presidente della Repubblica è un fatto di primaria importanza politica per l’Italia, in questo particolare contingente storico dettato dalla crisi covid-19. Pertanto è giusto coinvolgere i cittadini affinché si sentano partecipi di un avvenimento di rilevanza storica, anche con diversità di vedute, perché no, questa si chiama democrazia.

In questo dibattito l’informazione decide di mantenersi neutrale o interventista

Il giornale La Qualità della VITA ha deciso di partecipare al dibattito mettendo in evidenza le seguenti importanti considerazioni. Per un giornale credo sia importante informare, quindi anche proporre analisi e prospettive, che non necessariamente debbano coincidere con quelle di altri.

Elezione Presidente della Repubblica; contraddizioni del sistema Italia

Una delle conseguenze della crisi COVID-19 è lo squilibrio economico, che comporta una serie di drammi sociali. Questo è un dato di fatto che purtroppo costatiamo nella drastica diminuzione di domanda, nell’aumento dei prezzi delle materie prime, nella disoccupazione dilagante, nella drammatica perdita di potere d’acquisto, nei rischi d’inflazione e così via. Noi italiani da persone intelligenti e di buon senso quali siamo, per affrontare questo serio problema, decidiamo di mettere alla guida del governo uno dei massimi esperti mondiali di equilibrio economico, ossia Draghi. Come è normale che sia, ovviamente. Ora però non va più bene, manco a un anno dal suo insediamento il parlamento lo vuole spostare a fare altro. In effetti questa è una contraddizione.

Staffetta Mattarella-Draghi SI ma nel 2023

Elezione del Presidente della Repubblica

Oltre alle considerazioni precedenti, a maggior ragione riteniamo importante che non ci sia in questo momento nessun cambio di passo nella guida del governo. La gestione PNRR in piena crisi COVID-19 è una fase troppo delicata per l’Italia. Quindi per la credibilità del nostro sistema paese Draghi dovrebbe rimanere concentrato sull’azione di governo fino alla sua scadenza naturale che è il 2023. Perciò Mattarella potrebbe essere l’uomo giusto fino al 2023, data in cui potrebbe avvenire la staffetta Mattarella-Draghi.

Domenico Esposito