I principi sono i presupposti iniziali, mentre i valori sono quei livelli d’importanza che noi attribuiamo a certi principi, che determinano gli ideali che ci orientano nelle scelte. Il principio di qualità della vita, per esempio, ci orienta a vivere secondo certi criteri. Infatti, ci aiuta a sviluppare gli stili di vita adeguati al rispetto di certe condizioni fisiologiche del nostro organismo, finalizzato al raggiungimento di un equilibrio di benessere. Vivere secondo il principio di qualità della vita, a maggior ragione se è un valore importante della nostra vita, ci permette di accrescere l’interiorità funzionale al rispetto degli equilibri naturali, di sviluppare il buon senso e di rispettare il bene comune.

Analisi della risposta; meccanismo di entrata ed uscita

Una tipica frase: quello che conta è come rispondiamo alle cose che ci succedono. Ebbene, l’insieme dei fattori da cui dipendono le nostre risposte sono da ricercare nei fattori interni ed esterni. Ad ogni informazione che riceviamo il nostro sistema risponderà in un certo modo. L’analisi della risposta dipende dalla verità o ciò che può essere definita tale in base a dei presupposti, tra cui ci possono essere anche principi e valori. Generalmente riceviamo un’informazione dal mondo esterno, dalla quale elaboriamo una risposta. Questa risposta in uscita, che noi diamo agli avvenimenti dipende da un insieme di aspetti. Ciò si applica a livello fisiologico, psicologico e così via.

I principi e i valori ci aiutano a fare l’analisi della risposta

Ad ogni risposta esterna il nostro sistema interiore effettua una serie di scelte veloci dettate dall’istinto e mediate dalla ragione. Quindi diamo delle risposte che, a volte, possono anche essere in contraddizione o contrapposte ad altre esigenze.

Cosa sono i principi e i valori

I valori e i principi sono quei presupposti iniziali, direi assiomi, rispetto ai quali l’individuo è più o meno propenso a fare delle scelte. Queste scelte possono essere di carattere politico, economico e sociale. Oppure di carattere più personale funzionali al proprio benessere piuttosto che al bene comune. Quindi a ragioni sentimentali per esempio, più o meno egoistiche o altruistiche.

Che cos’è il libero arbitrio

Ercole al bivio, dipinto di Annibale Carracci (1596), raffigurante l’indecisione dell’eroe fra le alternative della virtù e del vizio.

Il libero arbitrio è la libertà di scelta, che per l’ideologia della qualità della vita non è assoluta. Nel senso che, il benessere della persona essendo soggetto al benessere di altri, non può pensare di fare scelte estremamente egoistiche non tenendo conto della libertà altrui. Quindi sono importanti le mediazioni fatta sulla base dei valori e dei principi, e del benessere altrui. Perciò il troppo egoismo, come si suol dire, viene scacciato dal paradiso, nel senso che per stare bene bisogna rispettare gli altri.

Rispetto del bene comune

Il principio di qualità della vita diventa un valore importante funzionale al benessere personale e territoriale

Rispettare gli altri non vuol dire che dobbiamo sottostare a qualsivoglia imposizione degli altri o che dobbiamo mettere in discussione i nostri principi e valori, rispetto a quelli di altri.

Domenico Esposito