Il tema delle tecnologie informatiche è un tema di non trascurabile importanza ai fini della qualità della vita. Siccome il benessere dipende anche dalla sicurezza dei dati personali che vanno sul web o comunque digitalizzati, quindi diventa centrale anche la tutela della privacy dei cittadini. Anche perché esiste un reale rischio di furto dei dati che dà adito a truffe anche rilevanti. A parte il fatto che nessuno ama essere spiato su ciò che fa o ricerca sul web per motivi personali, familiari o di lavoro. Lo sviluppo dipende anche dalla capacità di controllo e di tracciabilità. Viviamo in un mondo sempre più connesso e quindi vale la pena essere informati sia sui vantaggi che sui rischi a cui si va incontro.

Gestione dei dati efficiente e intelligente

La gestione dei dati è il fondamento dell’informatica, per cui le piattaforme informatiche, cosiddette intelligenti, sono importantissime in una società a misura di benessere dell’uomo e del territorio, perché permettono una gestione efficiente dei dati. Inoltre, migliorano la vita del cittadino e quindi la qualità della vita cresce. Accumulare dati e informazioni è utile se siamo poi in grado di recuperarli e di utilizzarli in modo efficiente al momento del bisogno. L’informatica è stata una grande invenzione anche per questo, ha cambiato le relazioni umane, migliorandole da ogni punto di vista. Chiaramente come ogni strumento comporta anche dei rischi che vanno ridotti a tutela del consumatore. Ecco che il dibattito sui diritti alla privacy dei cittadini diventa un argomento di non trascurabile importanza per il cittadino. Quindi informazioni attendibili, vere e verificabili che rispettano i diritti umani e aziendali.

Un dato, una notizia, un’informazione e la conoscenza in generale è uno strumento. Non c’è utilità se all’occorrenza non ci ricordiamo di avere o abbiamo difficoltà a reperire lo strumento che cerchiamo.

Domenico Esposito

Tecnologie informatiche digitali e tutela della privacy

La vita migliora se possiamo accedere ad informazioni che ci possono migliorare la qualità della vita. Perciò le digitalizzazione informatica è stata una rivoluzione. Chiaramente come ogni strumento comporta dei rischi. Nel momento in cui condividiamo nel web le informazioni delle nostre ricerche, le informazioni delle nostre conoscenze, nonché desideri, aspirazioni, paure etc. Sorge il problema della privacy e di come i diritti umani e aziendali debbano essere tutelati. Il nostro benessere personale può migliorare se possiamo accedere alle informazioni giuste che ci fanno prevenire i malanni e che ci possono curare all’occorrenza. Le piattaforme informatiche diventano sempre più a misura d’uomo e del territorio, e della qualità della vita. Infatti, esistono piattaforme informatiche che aiutano il cittadino a relazionarsi in modo efficiente con la pubblica amministrazione. Altre che danno la possibilità di relazionarsi in modo efficiente con la sanità con la finalità di avere cure sempre più personalizzate all’occorrenza.

Legge sulla privacy e la trasparenza a tutela dei cittadini

La legge sulla privacy è un importante strumento di tutela per la riservatezza delle persone e dei loro dati. Approfondisci questo argomento leggendo questo articolo sulla Legge sulla privacy molto semplice e sintetico. Mentre la trasparenza ( Art. 22 della Legge 241/90) ”al fine di assicurare la trasparenza dell’attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse diretto, concreto e attuale per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti il diritto di accesso ai documenti amministrativi” (Diritto di accesso e trasparenza della pubblica amministrazione). Di non trascurabile importanza è il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), conosciuto anche come Electronic Health Record (EHR), è un insieme di dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici, riguardanti l’assistito, riferiti a prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN)

I super computer di supporto scientifico e culturale

Oggi esistono impianti di super computer che offrono potenza di calcolo e spazio disco notevole. Questi supportano la ricerca di base e trovano molteplici applicazioni in vari settori strategici della conoscenza umana quali la scienza del microcosmo e del macrocosmo, la scienza dei materiali e dell’ambiente, la scienza della vita e della qualità della vita, la cibernetica ecc. Queste piattaforme informatiche permettono la gestione centralizzata di enormi quantità d’informazioni e funzioni. Per questa ragione sono molto utili in un mondo che ha bisogno di governare la globalizzazione attraverso la cooperazione. Attualmente esistono sofisticate tecnologie radar, che montate a bordo di satelliti permettono di monitorare l’ambiente dallo spazio. Altre che ci permettono di acculturarci e di soddisfare le nostre mancanze conoscitive.

Tecnologia informatica, gestione dei dati e privacy funzionali al benessere

In questo libro e nelle edizioni precedenti trattavo il tema delle piattaforme informatiche intelligenti. Uno dei principi dell’ideologia della qualità della vita è l’azione funzionale al benessere a misura d’individuo, di territorio o ambiente di lavoro. Un altro principio è la minimizzazione dei costi improduttivi e degli sprechi, a favore della massimizzazione del benessere. A tal fine si propongono strategie, metodi e tecnologie funzionali al raggiungimento di uno scopo di benessere. Le piattaforme informatiche intelligenti per la gestione e condivisione dei dati sono utili alla società che vuole migliorare la qualità della vita.

Funzione di sviluppo e controllo

Tali tecnologie sono utili per monitorare lo sviluppo dei territori. Possono prevenire, nonché gestire disastri ambientali come terremoti, frane, maremoti, inondazioni improvvise, eruzioni vulcaniche o anche impercettibili deformazioni della superficie terrestre, a poche ore dall’evento. I sistemi georadar permettono di ottenere informazioni su oggetti sepolti o nascosti. Inoltre, possono comunicare a una piattaforma GIS vari dati e fornire informazioni in tempo reale. Parlo quindi di sistemi dinamici in continua evoluzione, capaci di apprendere e imparare. Auto programmarsi in base ai dati che ricevono dall’esterno, la cui realizzazione è logicamente possibile se non già esistenti nelle forme che sto suggerendo.

GIS e PIRIS

Le piattaforme più utilizzate sono come sappiamo il GIS (Sistema Informativo su Base Geografica) e i sistemi che fanno ricerca strutturata o PIRIS (Piattaforma Informatica per la Ricerca Intelligente Strutturata, con possibilità di applicazione anche in campi non strutturati). Orbene, pianificare a 360 gradi lo sviluppo di un territorio senza distruggerlo è possibile solo se si utilizzano correttamente questi strumenti.

GIS

Il GIS è uno degli esempi di piattaforma informatica intelligente più diffuso al mondo. Questa piattaforma costruita secondo criteri ben precisi permette di fare delle accurate pianificazioni per il controllo e lo sviluppo del territorio. Inoltre, attraverso le numerosissime applicazioni, si è dimostrato che collegando tutte le aree della propria infrastruttura di governo in un unico sistema GIS, si garantiscono standard qualitativi dei servizi offerti sempre più alti ed efficienti. In questo modo si può minimizzare la spesa e massimizzando il profitto in termini di qualità della vita.

Migliorare i servizi sociali

Si possono gestire meglio servizi sociali: crescita economica e ordine pubblico che si traduce in diminuzione dei reati; rendere i trasporti efficienti e ben connessi; si migliorano le infrastrutture stradali necessarie per il decongestionamento automobilistico; diminuire l’inquinamento; aumentare le aree verdi utili al benessere; migliori servizi sanitari adeguati ed efficaci.

Rendere più efficienti i servizi amministrativi

Migliorare i servizi amministrativi quali: manutenzione ordinaria e straordinaria, servizi di istruzione pubblica, asili nido, divertimento, sport, servizi turistici, localizzazione delle risorse, gestione delle emergenze, piani di evacuazione, e così via. Pertanto, attraverso questi strumenti possiamo controllare su scala mondiale i flussi di persone, di capitali, d’idee e di cose.

Piattaforme informatiche digitali per la pubblica amministrazione

Altri sistemi integrativi al GIS sono, come accennato prima, le PIRIS che danno un apporto di non trascurabile importanza nella condivisione dei dati. Lo Stato, i suoi membri e gli apparati che vi appartengono producono dati che spesso sono di difficile accesso. Una struttura PIRIS migliora la cooperazione fra gli apparati dello Stato (Regioni, Comuni, Province, Ministeri, Governo ecc.). Grazie a queste tecnologie centralizzate si possono ridurre gli sprechi, rendendo più efficiente la gestione e la distribuzione delle risorse umane ed economiche, un problema, questo, di non trascurabile importanza nell’epoca della crisi dei debiti sovrani. Queste piattaforme informatiche evolute permettono di migliorare la qualità della vita.

Vantaggi derivanti dall’utilizzo coordinato di queste tecnologie

Le persone non sono più costrette a spostarsi da un luogo a un altro per banali motivi. Si soddisfa velocemente la domanda interna di un ente pubblico per la richiesta di documenti o espletazione di pratiche burocratiche. Si soddisfano in modo efficiente anche le richieste della domanda estera ex. consolati, ricercatori, cittadini italiani o stranieri che hanno bisogno d’informazioni, di lavori scientifici, documenti. Aiutano a creare favorevoli condizioni d’investimento perché agevolano chiunque nell’acquisire ciò di cui necessitano nel modo più efficiente possibile. L’acquisizione da parte degli Stati di questi strumenti su scala nazionale consentirebbe accurate pianificazioni per il controllo e lo sviluppo di alcuni territori e settori strategici.

Migliorerebbe inoltre la competitività dell’intero sistema Paese

Rendono più efficiente la macchina burocratica, snellendo procedure macchinose che scoraggiano gli investimenti, demoralizza i cittadini, avviliscono gli operatori commerciali, determinano poca trasparenza e indirettamente incoraggiano la corruzione. Questi strumenti permettono di fare delle accurate analisi sui prodotti che un territorio produce o che deve produrre per soddisfare un certo fabbisogno. Permettono di gestire le procedure di un concorso, che in molti Paesi producono spreco di risorse economiche e favoriscono politiche clientelari. Permettono di fare pianificazioni accurate sulla forza lavoro necessaria per rendere efficiente un apparato dello Stato ecc. Consentono inoltre di fare previsioni sulle materie prime da predisporre per lo sviluppo di un nuovo settore, previsioni energetiche. Permettono fra l’altro di realizzare un sistema efficiente di controllo sulla provenienza dei prodotti, fondato sul metodo della tracciabilità.

In conclusione

Per esistere hanno bisogno di banche di dati, di specialisti, di professionisti e di tecnici informatici competenti, e d’investimenti nazionali e internazionali. Tutte queste componenti hanno la finalità di migliorare o creare un sistema di potere centralizzato moderno ed efficiente, ma soprattutto minimizzare i costi improduttivi massimizzando i profitti, facendo leva sui privati e sulla produttività. Dobbiamo immaginare l’ideologia della qualità della vita come l’insieme di una serie di conoscenze tra loro connesse qualitative e quantitative, pratiche e teoriche, nell’era della tecnologia informatica.

Con l’ideologia della qualità della vita

Diventa evidente che abbiamo con questa disciplina un strumento d’inestimabile valore che ci permette di fare meno errori attraverso la pianificazione, il bilanciamento e la mediazione, riducendo i rischi, con una maggiore capacità di previsione, più tracciabilità e meno speculazioni. Essa ci permette di avere una buona base di partenza multidisciplinare da applicare in ogni territorio. Ciò permetterà una crescita economica più sostenuta e qualitativamente migliore, dando alle future generazioni più stabilità e meno conflittualità. Pertanto è una valida strategia che darà maggiori opportunità all’uomo, anche quella di poter pensare alla sua esistenza al di fuori del nostro sistema solare, un’ipotesi che nessun può escludere.