L’analisi psichica dei comportamenti è utile all’individuazione di squilibri fisiologici dell’organismo, che possono diventare patologie, che col passare del tempo possono pregiudicare il benessere. Infatti, alcuni comportamenti sono indotti da disturbi fisiologici. Quindi è lecito attuare il metodo inverso, ossia partire dall’analisi psichica per arrivare allo specifico disturbo fisiologico. Questi disturbi non vanno sottovalutati poiché creano situazioni di disagio alla persona che li ha. Inoltre, chi soffre di questo disturbo non lo sa e non riesce a spiegarsi il perché di tali comportamenti. Non sottovalutando anche che spesso a subirne le conseguenze di tali disturbi sono le relazioni sociali ed affettive. I comportamenti da considerare e che hanno rilevanza nell’analisi psichica sono legati alla disattenzione, apatia, difficoltà nella comprensione, aggressività, nervosismo, frequenza cardiaca bassa o alta etc.

L’analisi psichica migliora la qualità della vita personale e territoriale

Gli effetti degli ormoni sulla nostra personalità sono molteplici, come pure l’influenza che hanno sul comportamento. Vi è una sorta di ‘scambio reciproco’ tra fattori interni ed esterni che avviene a causa dei continui cambiamenti del mondo ‘fuori’ e di quello ‘dentro’, scambio che idealmente tende al raggiungimento di un equilibrio di benessere. Gli ormoni influenzano il nostro umore, i sentimenti, le idee, che a loro volta influenzano il nostro agire e chi ci sta accanto, l’ambiente che ci circonda, incluse le nostre attività lavorative. Quindi esiste una corrispondenza diretta tra il benessere personale e territoriale, d’influenza reciproca. Pertanto conoscere le cause del benessere o del malessere personale ci potrà aiutare a comprendere meglio le cause del benessere o malessere territoriale.

Analisi delle caratteristiche del sistema ormonale ed influenze comportamentali

Nel sistema ormonale sono coinvolte ghiandole esterne e interne. Quelle esterne interagiscono con l’ambiente esterno (come quelle necessarie all’allattamento, ossia le mammelle, oltre alle ghiandole sudoripare, salivari e così via), mentre quelle interne interagiscono a livello fisiologico in relazione a ciò che mangiamo, agli stili di vita e ai comportamenti. Il complesso di quest’ultime viene chiamato “sistema endocrino” e lo studio sistematico di esso viene chiamato “endocrinologia”. La presenza o, per converso, l’assenza di un determinato ormone in un dato momento può provocare forti squilibri con conseguente malessere. Quindi se il sistema ormonale non è in equilibrio, funziona in modo sbagliato, il mal funzionamento sta nella mancata o nella troppa istruzione. Quindi l’ormone funge da istruzione per attivare o disattivare certe funzioni fisiologiche di fondamentale importanza.

La tiroide è una ghiandola del sistema endocrino

Un’altra ghiandola fondamentale del sistema endocrino è la tiroide, intorno al 1800 si cominciò ad associare l’ingrossamento del collo (o gozzo) ad una serie di sintomi opposti: alcuni malati erano tardi, disattenti e apatici, con tessuti deboli e grassi, una pelle fredda e secca e una bassa frequenza cardiaca; altri, al contrario, erano nervosi, instabili, con pelle umida e ritmi cardiaci elevati. Vi erano infine anche persone con il gozzo che tuttavia non mostravano alcun altro sintomo, apparendo pressoché normali. Successivamente un chimico tedesco scoprì che lo iodio nella tiroide è presente in quantità 60.000 volte maggiore che nel resto del corpo. Fu un giovane medico americano (dal nome sconosciuto) a intuire che una diminuzione o un aumento della quantità di iodio nella tiroide poteva determinare dei disturbi.

Un altro ormone del sistema endocrino è l’insulina

L’insulina appartiene ad un gruppo di ormoni avente lo scopo di coordinare migliaia di reazioni chimiche che hanno costantemente luogo nei tessuti animali. Tutte queste reazioni sono interconnesse in maniera estremamente complessa, ed ognuna di queste influenza altre reazioni, secondo un principio di causa ed effetto. Questo meccanismo svolge a livello fisiologico una funzione fondamentale per un equilibrio di benessere, in grado in alcuni casi di modificare anche il DNA. È il caso dell’ereditarietà della malattia del diabete, un morbo strettamente connesso a problematiche relative all’insulina (esistono numerosi morbi e squilibri fisiologici che determinano uno stato patologico più o meno grave ereditariamente trasmissibile). L’insulina è un ormone fondamentale per la cura del diabete, che come risaputo è una malattia, ossia uno squilibrio fisiologico, dovuta appunto alla mancata sintesi dell’insulina nel corpo del malato.

Stili di vita e dipendenze

Spesso tali comportamenti determinano veri e propri stili di vita, che si tramandano di famiglia in famiglia, di generazione in generazione, generando quelle classiche patologie cosiddette ereditarie ma non genetiche. A proposito di questi argomenti consiglio la lettura dell’articolo equilibri naturali sostenibili. Questo articolo oltre a trattare il metodo di analisi psichica comportamentale, tratta la fisiologia di benessere dell’ideologia della qualità della vita, approfondita nel libro. Per iniziare a conoscere leggi ideologia della qualità della vita.


[1] Cfr. Ibid., op. cit.

[2] Cfr. Ibid., op. cit.