Il Paradosso Politico; come dare valore al proprio voto

 

La credibilità politica si costruisce tra i cittadini;

l’unione fa la forza

organize-fish

Il politico deve tener conto delle opinioni altrui se e solo se non tiene conto delle opinioni altrui. Deve tener conto dei sondaggi se e solo se non tiene conto dei sondaggi.

Evidentemente un ragionamento assoluto su questi tipi di argomenti non è possibile, ciò che si deve fare è la valutazione relativa a quella opinione o a quel sondaggio. Allora sì che questo diventa importante, e addirittura una strategia vincente visto che si riesce a radicare le proprie scelte in funzione degli interessi concreti e reali di chi deve votare, cioè il cittadino, definibile materia prima della politica, per la quale importanza dovrebbe pretendere sicuramente qualcosa in più e non accontentarsi del cosiddetto favore dettato dell’interesse personale. Purtroppo esistono ancora molte zone di Napoli dimenticate dalla politica, dove purtroppo basta veramente pochissimo, una spesa o una bolletta della luce per conquistarsi un voto. Anche perché in questi luoghi nessuna si fida più dell’altro e si contano sulle dita della mano le persone che credono nelle istituzioni.

Draghi nel suo discorso d’insediamento al Senato il 17 febbraio 2021 ha affermato che il progresso di un Paese non scaturisce solo da fattori economici, ma dipende anche dalle istituzioni, dalla fiducia dei cittadini verso di esse, dalla condivisione di valori e di speranze.

Una volta votato un politico deve fare il bene della comunità e non solo di chi lo ha votato, ma se dovesse stare a sentire le opinioni che i cittadini si fanno di lui sulla base dell’inesperienza, dell’ignoranza e della speculazione politica, di interessi opposti anche di carattere ideologico, chiaramente non potrebbe fare politica, per tale ragione deve non soffermarsi più di tanto su certe cose.

Chiaramente il politico deve essere apposto con la propria coscienza consapevole di aver fatto il massimo e tutto il possibile nella produzione dei risultati sperati e ambiti da chi lo ha votato, nonché per la comunità.

Nei territori degradati dove esistono molti squilibri di sistema, per evitare di rincorrere i problemi, che spesso non vengono mai risolti definitivamente o di evitare di promettere cose irrealizzabili, si deve votare chi presenta programmi sistematici, nel quale sono messi a sistema le problematiche del territorio che sono ostacolo alla crescita del benessere personale e territoriale del singolo territorio dove si è chiamati a votare. Infine per evitare il pessimismo e la sfiducia nella politica è importante costruire la relazione politica, il che equivale a dire che bisogna conoscere la persona che si vota con il suo background di idee utili ad affrontare le proprie problematiche.

Domenico Esposito