f35Un  aereo straordinario, tecnologicamente d’avanguardia, programmato per essere autonomo e indipendente quanto più possibile dall’errore umano. Un aereo intelligente quindi, soggetto a un controllo minimale da parte del pilota, un prodotto americano di altissima qualità. Un progetto complesso che ha assorbito le migliori menti e una quantità di risorse economiche notevoli per migliorarlo. Tuttavia gli impegni presi dall’Italia, (giusti secondo l’ottica d’efficientamento del compatto aereo militare,  ma discutibile l’acquisto proprio in questo periodo di maggiore sofferenza economica), non sono vincolanti, non c’è nessuna penale da pagare nel caso in cui si decidesse di non acquistarli, ma per una grande Nazione come l’Italia, con la sua grande storia nel settore aereonautico, non può tirarsi indietro, per le seguenti ragioni:

  1. perché si tratta di un progetto tecnologico-scientifico d’avanguardia e l’Italia può apprendere molto da questa esperienza
  2. nella storia aereonautica c’è molta scienza made in Italy, ciò deve essere uno sprono per le generazioni future, per i giovani ricercatori e imprenditori
  3. per la sicurezza e la competitività

Mi auguro che questo sforzo, (che ribadisco, dopo quanto detto l’acquisto potrà essere ridotto per evitare d’indebitare ulteriormente il sistema Paese, che è in difficoltà economica, e che ha preminente bisogno di destinare risorse per la qualità della vita e per le prospettive future), diventi un’oppotunità per rilanciare in Italia la produzione di aerei, civili e militari, partecipando e investendo più risorse, con lo scopo di creare più concorrenza, acrescendo l’occupazione aereo-spaziale nel nostro paese, un settore di non trascurabile importanza per il futuro dell’umanità e della società organizzata. In questi casi e soprattutto quando si parla di armi, non è mai positivo, a maggior ragione per la salvaguradia della Democrazia e per la qualità della vita, il MONOPOLIO! Chi costruisce ha anche la possibilità di manomettere, rendendo gli aerei inoffensivi, tutto è possibile con la programmazione, un rischio che non va sottovalutato. La sicurezza sta anche nel prevenire questo genere di evenienze estreme, quindi il discorso della concorrenze è fondamentale in quest’ambito così pericoloso e delicato. Un ultimo pensiero, lo voglio rivolgere ai capi di Governo di tutti i Paesi, della Russia, dell’America, dell’Europa, della Cina ecc. <<trovate un accordo trasparente, affinché ci sia più pace e prosperità nel Mondo. Bisogna cooperare di più per il bene di tutti, condividendo un po’ del nostro. Con l’Ideologia della qualità della vita abbiamo di che sperare, dobbiamo applicarla in tutte le sue parti, dobbiamo realizzare la nuova geopolitica che essa propone, un nuovo ordine mondiale governato da una nuova organizzazione mondiale più attenta alle nuove esigenze e all’ideologia della qualità della vita. Mi riferisco a un nuovo organo mondiale, Oroganizzazione Mondiale dei Continenti Uniti in sigla O.M.C.U.

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