logo-png

Il piano di lavoro di Renzi, il cosiddetto Jobs act, è debole. Non ho mai creduto che questo provvedimento potesse essere sufficiente per rilanciare l’occupazione giovanile in ITALIA, a mio avviso, è incompleto spieghiamo perché:

Innanzi tutto, quando parlo di occupazione mi riferisco a quella dignitosa con prospettive.

Vedete, nessuno mette in dubbio che in Italia ci siano delle straordinarie eccellenze, con territori più avanti di altri, ma il problema è che si fa ben poco per migliorare il sistema paese, ammesso che si sappia cosa sia un “sistema paese”.

Bisogna lavorare sulla trasversalità e l’interdisciplinarità ad ogni livello.

Ci vuole metodo e ci vogliono le riforme; ciò significa che abbiamo bisogno dei piani di sviluppo territoriali.

Ci vuole il buon governo e soprattutto le IDEE. Tutte queste cose le dicono quasi tutti: FMI, Cottarelli, Draghi ecc. ma nessuno di questi sa quali di queste cose debbano essere, nello specifico del singolo territorio per crescere di più; le loro, sono semplici direttive che si attengono a dei parametri circa conosciuti, in una situazione di crisi produttiva e di semi-stagnazione occidentale, ma non conoscono in maniera approfondita i territori, dove questi modelli sono applicati, quindi non conoscono le possibili idee che, invece dovrebbero venire da chi opera sul territorio e da chi a profonda conoscenza di esso, perché lo ha studiato e vissuto realmente (Primo ministro, Governatore, Sindaco ecc.).

Il problema è che, chi di dovere non è adeguato, cioè non conosce bene il territorio e gli strumenti che ha a disposizione per migliorarlo.

Se non apriremo le porte a chi ha maggiore consapevolezza dei problemi, la situazione non potrà migliorare significativamente.

Secondo il Fondo monetario internazionale pare che ci vogliano almeno 20 anni per tornare ai livelli occupazionali precrisi con le misure proposte dal Governo Renzi.

Io dico che ci vogliono 20 anni se tutto va bene!

I provvedimenti del governo non sono sufficienti (il Piano per il lavoro di Renzi è debole), gli americani mi danno perfettamente ragione, mentre solo pochi italiani oggi mi seguono.

Con due mie semplici eleganti riforme riusciremmo a fare ciò che ci stanno consigliando, superando anche, a mio avviso, i livelli occupazionali precrisi in pochi anni, almeno 10.

Gli osservatori esterni ci chiedono due cose: maggiore sviluppo e maggiore efficienza della PA funzionale alla crescita. Ebbene gli strumenti di Renzi non funzionano, i miei invece si; mi dispiace ma non posso dire altro (top secret). Siamo in un sistema in concorrenza e in competizione, non posso rivelare progetti che potrebbero avvantaggiare paesi a noi vicini e che sono nostri diretti competitori. 

Io sono disposto a cooperare, amo il dialogo costruttivo, la cosa da fare e sederci intorno ad un tavole per fissare le priorità.

PRODUZIONE RISERVATA Copyright Domenico Esposito