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L’Attività Scientifica di Domenico Esposito presidente dell’Accademia Italiana Qualità della Vita esplora la ricerca nell’ambito dell’ideologia della qualità della vita (IQDV). Tratta temi complessi e multidisciplinari legati al benessere sia personale che territoriale. Questi temi comprendono la fisiologia del benessere, i principi e i valori che la sostengono, i modelli di tutela e sviluppo, le politiche per la crescita della produttività, la pedagogia politica e amministrativa ecc.

L’architrave dell’attività di ricerca di Domenico Esposito è rappresentata dalla formula QDV = (SL × K) / R, che ne costituisce il principio fondante e la sintesi operativa, il punto d’unione tra teoria e applicazione empirica. Questa formula permette di fare analisi complesse e spiegare fenomeni sociali.

Approfondisci il profilo di Domenico Esposito → link alla scheda

La Formula della Qualità della Vita

L’Accademia si struttura in quattro classi

L’Accademia si struttura in quattro classi di ricerca strutturate secondo l’indirizzo stabilito dal fondatore. Il motivo è semplice, afferma Domenico Esposito: “la qualità della vita dipende dall’essenza dell’uomo e da come esso si relaziona con il mondo”.

Gli articoli scientifici che trattano la fisiologia di benessere dell’ideologia della qualità della vita esplorano i fondamenti del benessere e i fattori di squilibrio destabilizzanti dell’ecosistema uomo. La ricerca non si sofferma solo sul fattore personale, ma tratta anche aspetti sociali, economici e politici di tale fenomeno, individuando i fattori di rischio che creano disagi. Infine l’analisi complessiva promette soluzioni concrete alle criticità analizzate, con valutazioni sulla qualità e modelli di sviluppo adattabili a qualsiasi territorio. Per conoscere l’intero impianto di ricerca e proposte vedi:

  1. Classe Fisiologia di Benessere
  2. Classe Modello di sviluppo
  3. Classe Proposte di legge
  4. Classe Geopolitica

L’Attività Scientifica dell’Accademia sviluppa inoltre un sistema di indicatori per misurare benessere, qualità della vita, bene comune, stabilità politico-economica, sostenibilità (ambientale, economica e finanziaria), competitività e stili di vita equilibrati. Le ricerche e gli studi vengono condotti nel contesto europeo e italiano, con attenzione particolare alle implicazioni geopolitiche.

Si affrontano criticità quali conflitti, disuguaglianze e sperequazioni produttive. Il tutto mirando a ridurre gli squilibri causati dal liberismo capitalista. Le soluzioni proposte includono interventi di microeconomia e azioni politiche, sociali ed economiche a livello territoriale. L’obiettivo principale è fornire risposte concrete ai problemi delle persone e dei territori, promuovendo relazioni politiche e scientifiche proficue e collaborando con altre accademie ed enti pubblici per proporre leggi attuabili e migliorative.

Un significativo riscontro istituzionale

Nel corso della propria attività culturale e sociale, l’Accademia Italiana Qualità della Vita ha visto riconosciuta l’importanza dei temi promossi anche attraverso autorevoli riscontri istituzionali ricevuti dal suo presidente, Domenico Esposito.

Tra questi, assume particolare significato la lettera con cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scritto:

“Condivido il progetto che prevede un modello di sviluppo per l’Italia basato sull’Ideologia della qualità della vita”

Nella stessa lettera, il Capo dello Stato ha inoltre espresso:

“apprezzamento per il Suo spirito civico e per la sua spiccata sensibilità su tematiche di grande importanza sociale”

Il valore dell’attestazione

Queste parole costituiscono un importante riscontro istituzionale rispetto alla serietà del lavoro culturale e civile sviluppato negli anni sui temi della qualità della vita, del bene comune, della coesione sociale e dello sviluppo umano e territoriale.

La missione dell’Accademia

L’Accademia Italiana Qualità della Vita prosegue il proprio impegno nella promozione di studi, riflessioni e proposte orientate a una visione dello sviluppo capace di mettere al centro la persona, la sostenibilità, la responsabilità pubblica e l’equilibrio tra i diversi fattori che incidono sulla vita reale dei cittadini e dei territori.

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