La modernità che tutti noi ci aspettiamo cooperando con il sindaco Manfredi

Napoli attraente perché è difficile non essere attratti dal suo meraviglioso paesaggio. In questo luogo, più di ogni altra città, ti accorgi della grandezza della natura per le caratteristiche naturalistiche e monumentali imponenti e maestose che si possono scorgere da ogni punto della città. Ciò si riflette, in un connubio armonioso, con le alte capacità artistiche, culturali e scientifiche, di chi, abitandola e vivendola, riesce a incarnare Napoli. Quindi esiste una profonda relazione tra ambiente e i suoi abitanti di influenza reciproca, che contribuisce ad arricchire ulteriormente la città. Quest’ultima affermazione corrisponde esattamente a ciò che ho definito paesaggio, che ha una valenza più generale nel seguente link (per approfondire leggi qui).

A Napoli, più di ogni altro luogo, ti accorgi della grandezza della natura terrestre

Napoli attraente con Manfredi

Incarnare Napoli significa avere con la città un rapporto profondo con le sue caratteristiche sopra espresse, in modo anche istintivo, razionale e sentimentale, che è una delle caratteristiche che hanno contribuito a fare la storia di Napoli e non solo. Ciò definisce anche il mio personale concetto di napoletanità.

Secondo quest’articolo dal titolo: Napoli attraente con Manfredi, si parte dai presupposti fin qui detti, che descrivono all’incirca la realtà del perché Napoli è attraente. L’aggiunta Manfredi, attuale sindaco di Napoli, perché lui? Innanzitutto è stato il rettore della Federico II, una delle prime università al mondo, ateneo dal quale si sono formati molti grandi napoletani. Ricordiamoci anche chi è stato Federico II e ciò che ha rappresentato, non solo per la conoscenza, ma anche come condottiero nella storia del mondo e del mediterraneo. Pertanto Federico II sicuramente è stato all’altezza del territorio vissuto.

Una città incantevole dai grandi onori letterari, che testimoniano ulteriormente ciò che precede

Il Poeta Goethe la definì semplicemente: «Napoli è un paradiso», inoltre il poeta fu affascinato dal modo di vivere dei napoletani, infatti amava dire «Tutti vivono in una specie di ebbrezza e di oblio di se stessi. A me accade lo stesso. Non mi riconosco quasi più, mi sembra di essere un altro uomo. Ieri mi dicevo: o sei stato folle fin qui, o lo sei adesso».

Con Manfredi non solo perché rettore e scienziato, ma anche perché politico; il fine è cooperare per tutelare e rivalutare

Con Manfredi per Napoli abbiamo il dovere morale di rivalutare tutti questi aspetti che l’hanno resa famosa nel mondo. Quindi mettendo gli accenti dove necessario, riducendo il degrado e modernizzando la città con tutta la progettualità e innovazione possibile data dall’l’ideologia della qualità della vita (leggi anche QUI). Ciò significa che nel sistema d’interventi dobbiamo renderla moderna ma stando attenti a non pregiudicare questi aspetti caratteristici della città.

Napoli attrae, incanta e invoglia; alla ricerca di bellezza e benessere

La Napoli moderna è un paesaggio naturalistico ricco di storia e di cultura da tutelare e rivalutare. Il paesaggio di Napoli è un insieme di aspetti naturalistici, culturali e artistici che ispirano gli uomini che la vivono e la frequentano, regalandogli momenti di pura felicità. Il patrimonio culturale della città si è arricchito nel tempo, grazie al saper fare di napoletani o visitatori amanti stranieri, incantati dai sui paesaggi mozzafiato e dal modo di vivere. Di non trascurabile importanza sono le dinastie reali che si sono succedute nel tempo e che hanno dato e lasciato alla città un’eredità artistica d’inestimabile valore. La bellezza che si respira nella città ovviamente non è data solo dalle ricchezze materiali, ci sono tanti aspetti immateriali che attraggono. Quindi tutto ciò che è relativo al pensiero e all’intelletto umano a Napoli ha un sapore nuovo e incantevole.

Ci vorrebbero pagine e pagine per elencare i grandi uomini che hanno fatto la storia di Napoli

Grandi uomini di cultura e spessore artistico hanno contribuito a mettere in risalto le bellezze di Napoli. La creatività ha fatto la storia di questa città. La migliore napoletanità è famosa in tutto il mondo, con la sua immancabile poesia d’amore, nonché solidarietà popolare. Di non trascurabile importanza per la città è stata l’attività aristocratica, che ha avuto la funzione di mantenere viva la cultura, la scienza e l’arte. Infatti, è proprio nei palazzi e nelle bellissime ville napoletane dell’aristocrazia, dove si tenevano simposi di bella e profonda napoletanità, nei quali avvenivano gli incontri intellettuali e il confronto d’idee.

Napoli attraente per i giovani

Napoli è anche un importante centro di ritrovo dei giovani che frequentano il centro storico per le sue numerosissime università. Da questo punto di vista il centro storico è sempre stato in fermento, anche perché i cittadini a Napoli vivono molto la piazza e gli spazi all’aperto. Esistono anche diversi centri sociali molto attivi artisticamente, svolgendo una funzione di ritrovo e confronto d’idee. I centri sociali offrono laboratori letterari, musicali, artistici e così via.

L’innovazione dipende dall’immaginazione

La capacità d’immaginazione riesce sempre a scorgere qualcosa di nuovo che le precedenti generazioni non hanno notato. A Napoli, in effetti, è difficile non essere stimolati dall’immaginazione, per i numerosissimi reperti archeologici, a partire da quelli greci e romani ancora presenti in città, nonché tra le mura e il sottosuolo.

Nascere a Napoli significa immergersi in una realtà dinamica in continuo divenire, anche in funzione del benessere.

Continui adeguamenti dei sistemi politici, economici e sociali si sono realizzati con lo scorrere dei tempi. Il fermento di idee in questa città è sempre stato vivo forse grazie alla sua posizione geografica nel mediterraneo, che ha permesso un confronto d’idee ed esperienze ineguali al mondo. Nelle difficoltà si è sempre saputo guardare oltre, traendo ispirazione da questa imponente cultura. Oggi più che mai, in pieno della crisi covid-19, dobbiamo regalare al mondo tutto il bello e la positività di cui siamo capaci, eredi e testimoni. Non a caso viene considerata la destinazione turistica da non perdere in quest’anno. La CNN: Napoli tra le migliori destinazioni turistiche del 2022

Ideologia della qualità della vita (in sigla IQDV) come dinamica permanente dello sviluppo storico funzionale al benessere

L’IQDV in quanto ideologia politica pone come mediazione, il superamento e il miglioramento di quelle liberista, statalista, comunista e capitalista. Questo aspetto come vedremo non è banale, in chiave di una visione essenzialistica, con lo scopo di ridurre rischi, squilibri e conflitti. Il termine “ideologia” è di straordinaria importanza perché identifica con chiarezza una direzione da seguire. Lo scopo dell’IQDV è quello di raggiungere profondi connotati laici e scientifici, quindi verificabili sperimentalmente, e capaci di essere utili nella risoluzione dei problemi concreti della nostra quotidianità locale e globale.

Il malessere dà bruttezza

Spesso la bruttezza si scontra con la bellezza oggettiva, ebbene questo è un argomento centrale. Sono proprio gli aspetti oggettivi che devono saper prevalere. Quindi la riflessione, a qualsiasi livello, su questi aspetti è fondamentale nella società odierna. Generalmente non prevalgono a causa dei pregiudizi soggettivi, a volte legati ad una forma di ignoranza pericolosa, spesso patologica. Le innovazioni hanno molte difficoltà ad emergere se esistono preconcetti e una forma mentis difficile da cambiare. Questa riflessione dovrebbe iniziare nelle famiglie, nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle università, nelle istituzioni e così via. Le analisi oggettive le fanno gli uomini di cultura, gli scienziati, gli studiosi, ma quando la città è mano a chi si allontana dalla cultura, dalla scienza e dalla conoscenza, aumentano i rischi.

I costi sociali della scarsa qualità della vita quantificano la bruttezza oggettiva

La politica che rifiuta il concetto di qualità della vita e la relazione che esso rappresenta funzionale al benessere produce bruttezza. Questo modus operandi fa diminuire il ricavo sociale insito della città e della cosiddetta Napoli migliore, cosicché aumentano i costi sociali che si protraggono nel tempo producendo disagi e danni, definibili bruttezza oggettiva. La scarsa qualità della vita è la peggiore delle cose brutte e ingiuste. La qualità della vita comprende un insieme di fattori quantificabili, tra cui i di debiti che la città possiede. Il rischio fallimento del Comune è un fattore di rischio che fa diminuire le favorevoli condizioni d’investimento. Aspetti che bloccano la città!

Oggi Napoli è scarsamente competitiva rispetto alle sue dirette concorrenti italiane, perché meglio amministrate.  Come rimediare?

Napoli città più attraente anche per gli investitori

La città di Napoli potrebbe essere la più attraente città d’Italia se solo avessimo una politica più adeguata, concentrata ed esperta di qualità della vita. Ciò ovviamente prevede una conoscenza accurata del territorio, che spesso è mancata per la superficialità dei capi e dei dirigenti. Le logiche clientelari che ci hanno governato non hanno meriti, né la conoscenza profonda delle cose. Per troppo tempo è prevalsa una politica non curante dei costi sociali, più attenta ai propri interessi, meno a quelli della collettività.

Ebbene, tutti sanno che noi napoletani siamo buoni e bravi, spesso di poca memoria, ma sappiamo riconoscere benissimo l’imbroglio; pertanto non devi assolutamente pensare che non ci siano speranze o alternative, soprattutto a quelli meno smaliziati dico: state attenti…

Napoli ha bisogno di un nuovo e moderno sistema d’idee innovativo per incentivare produttività a qualsiasi livello.

Il nostro obiettivo è una rinnovata identità partenopea per una Napoli viva, pulita e con meno degrado, dobbiamo essere compatti e determinati contro quei partiti filo-nordisti che hanno permesso il declassamento di Napoli, indebolendola e indebitandola fino all’insostenibilità; un’eredità che oggi pesa enormemente su tutti noi.

Creare sviluppo (CLICCA QUI) per approfondire

Mettere in moto l’economia di tutti i fondamentali settori produttivi della città è l’obiettivo primario. Abbiamo bisogno di interventi infrastrutturali importanti da Nord a Sud e da Est a Ovest di Napoli. Attirare capitali, fare crescere l’occupazione, realizzare la crescita demografica di qualità. Così si creano opportunità e sicure prospettive future.

La politica è di fondamentale importanza per ridare forma al paesaggio. Solo una nuova politica cooperativa potrà far fare di questa straordinaria città, il salto di qualità che merita.

Il Sindaco di Napoli può lavorare con competenze per portare Napoli verso la modernità.

Rompiamo le catene clientelari, il Progetto Napoli è innanzi tutto una legge di sviluppo territoriale trasparente, a cui tutti in maniera trasparente potremmo avvantaggiarci. In questo modo creeremo le basi di maggiore profitto per tutti.

Domenico Esposito