Ecosistemi dell’ideologia della qualità della vita

Lo sviluppo per l’ideologia della qualità della vita (IQDV) riguarda la persona umana, il territorio e tanti altri aspetti trattati in questo articolo. Per quanto riguarda la persona si riferisce allo sviluppo dell’intelligenza, delle capacità critiche, della personalità, della coscienza ecc. Mentre per il territorio si riferisce allo sviluppo di un centro urbano, un’area geografica, al mondo e così via. Quando si riferisce alla produttività, per esempio, s’intende lo sviluppo della produzione agricola o industriale, alle attività commerciali. Pertanto allo sviluppo del settore primario, secondario, terziario, riferito alle vendite e alla promozione, alla promozione turistica o alla promozione di particolari prodotti ecc.). Il modello di sviluppo IQDV è costruito per mettere in relazione tutti questi aspetti, per tale ragione rappresenta un sistema complessivo di crescita di tutte queste variabili, tra loro connesse.

Trasporti ben connessi

Trasporti ben connessi

Particolare attenzione, sempre secondo il modello IQDV, deve interessare lo sviluppo dei trasporti di qualsiasi risorsa materiale o immateriale. Quindi trasporti urbani, le linee aeree, telematiche, reti digitali ecc. Tutti questi per l’IQDV devono essere ben connessi col fine di agevolare la produttività attraverso l’internazionalizzazione, nonché ridurre al minimo gli sprechi, massimizzando il beneficio del benessere e della qualità della vita personale e territoriale.

L’IQDV per lo sviluppo delle grandezze economiche

Ci sono alcune grandezze economiche, in stretta correlazione nel sistema di variabili IQDV, il cui sviluppo in termini di prodotto lordo e netto, di investimento, di occupazione, di reddito pro capite, per esempio, denotano un buon equilibrio economico e di crescita del benessere. Ciò dipende anche dallo sviluppo in innovazione tecnologica applicata alla produzione di beni e servizi ecc.

I risultati scientifici dell’IQDV si rafforzano con le teorie che trattano di sviluppo

Le teorie di sviluppo sono schemi formali che, partendo da determinate ipotesi teoriche, rappresentano in termini quantitativi l’andamento nel tempo di due o più gruppi di grandezze economiche. Questi parametri sono utili a individuare degli scenari e le condizioni ottimali dello sviluppo. Su questa base, formulare determinate politiche di sviluppo, facendo ricorso a leggi, riforme o sistemi di queste. Mi riferisco in particolar modo alle teorie dello sviluppo basate sull’accumulo di ricchezza sotto forma di capitale (come nelle teorie classiche. Queste secondo l’IQDV hanno prodotto disuguaglianze sociali e sperequazioni territoriali). Quelle relative all’attività innovativa dell’imprenditore-capitalista o nell’equilibrio tra accrescimento della produttività e della domanda aggregata (come nelle teorie Keynesiane. Queste secondo l’IQDV hanno prodotto disuguaglianze sociali, squilibri di bilancio e sperequazioni territoriali). Scopo dell’ideologia della qualità della vita è mettere a sistema questi modelli di sviluppo adeguandoli al presente storico, mettendone in risalto gli squilibri che hanno prodotto.

Domenico Esposito parla a un gruppo di cittadini ed amici dell’accademia qualità della vita

Lo sviluppo sostenibile dell’IQDV

Lo sviluppo sostenibile dell’IQDV indica una strategia di sviluppo tecnologico e industriale che tenga conto, nello sfruttamento delle risorse e nelle tecniche di produzione, delle condizioni e delle compatibilità ambientali. Quindi ridurre i rischi quali: prevenire lo sviluppo d’incendi, frenare lo sviluppo d’epidemie, individuare misure di sviluppo di strategie di riduzione della CO2 o di tutela delle risorse naturali ecc. Ciò implica la scelta di sistemi rispetto ad altri. Ovviamente il tutto deve essere funzionale alla sostenibilità finanziaria e alla sostenibilità del benessere. (Per conoscere quali siano queste condizioni e compatibilità ambientali bisogna conoscere un po’ tutta la progettualità dell’IQDV comprese le misure di tutela, con proposte concrete. Per ulteriori informazioni CLICCA QUI)

Le riforme strutturali paesaggistiche funzionali alla sviluppo

Lo scopo di queste riforme è creare dei poli di sviluppo centralizzati attraverso piattaforme informatiche intelligenti, che permettono lo sviluppo di un polo, di un centro abitato o area territoriale che, per la sua rilevanza industriale, assicura da solo lo sviluppo economico di tutto il territorio circostante. Quindi grandi poli urbani circondati dal verde, per dare al suolo di svolgere quell’importante funzione biologica a tutela degli equilibri naturali.

Strutture, organismi ed enti per lo sviluppo basato sull’IQDV

Abbiamo bisogno di strutture, organismi ed enti di sviluppo per adeguare le coscienza a questa nuova sensibilità funzionale al benessere. Mi riferisco a organismi a cui è affidata una particolare funzione di sviluppo, quindi preposti a redigere riforme condivise e partecipate per esempio: una riforma fondiaria, una riforma agricola, una riforma urbana, i compiti di bonifica e di trasformazione dei terreni e così via.

Migliorare le relazioni di partenariato

Istituire enti di ricerca e sviluppo che aiutino migliori relazioni di partenariato pubbliche-private, con l’intento di realizzare o incentivare l’innovazione tecnologica, col fine di favorirne l’applicazione nei settori produttivi. Quindi aiutare territori e paesi in via di sviluppo rispetto alle materie prime, manifatturieri ecc. Oppure caratterizzati da particolari indicatori reddituali come il reddito pro capite, tecniche produttive ecc.

In un adeguato progetto di sviluppo basato sull’IQDV

Un piano di crescita della qualità della vita necessita d’investimenti. Pertanto tra gli enti sono utili banche dello sviluppo che hanno la funzione di finanziamento in specifiche aree attraverso il coordinamento di iniziative di programmazione della produttività territoriale. Pertanto uffici di sviluppo di un particolare ente con funzione di espansione, promozione e acquisizione di mercati o clienti. Bisognerà creare appositi crediti di sviluppo, che enti concedono a imprese o imprenditori con i quali s’intendono allacciare rapporti di collaborazione funzionali allo sviluppo.

A tal fine sono necessarie le RSP dell’IQDV per creare l’effetto domino della crescita del benessere. Quindi piani di sviluppo e di crescita pluriennale forte e duratura. Solo in un quadro di equilibrio economico tutti trovano vantaggioso e conveniente investire.

Domenico Esposito