Alla base della vita e della qualità della vita ci sono equilibri naturali che bisogna rispettare

viver sano

Gli equilibri fisici e chimici, quindi termodinamici sono di fondamentale importanza per la stabilità di un preciso stato di vita e qualità della stessa. Stesso dicasi per gli stati della materia, cioè solido, liquido e gassoso, non a caso straordinariamente proporzionati nel corpo umano appunto per garantire ad esso elasticità, dinamismo, nonché il

necessario equilibrio termico ed elettromagnetico. Il sistema terrestre è un equilibrio termodinamico così come un essere vivente. Un sistema è in equilibrio termodinamico relativamente stabile se si verificano contemporaneamente le quattro condizioni di equilibrio, la cui formula è la seguente:

  1. Meccanico: sussiste quando tutte le forze esterne che agiscono sul sistema sono bilanciate da quelle interne.
  2. Termico: sussiste quando i flussi di calore sono pressoché stabili nel tempo, la temperatura è all’incirca la stessa in ogni punto del sistema e le sue variazioni rientrano in un certo standard.
  3. Chimico: sussiste quando le reazioni chimiche che si verificano all’interno o all’esterno del sistema non influenzano in maniera anomala la funzionalità e la composizione chimica dello stesso.
  4. Nucleare: sussiste quando non avvengono fissioni o fusioni nucleari a livello atomico.

Al variare di uno di questi valori (anche se il quarto è un caso limite non conferibile ad un organismo), ovviamente connessi tra loro, variano sensibilmente le condizioni di un sistema, compresa la QdV di un soggetto e cioè la sua fisiologia.

I corpo umano produce per se calore, a partire dagli organi vitali per arrivare ai tessuti che lo isolano dall’ambiente esterno. Per ottimizzare questa forma di bilanciamento tra interno ed esterno il corpo umano ha bisogno di nutrirsi e di proteggersi con vestiario appropriato alle condizioni esterne, che possono variare a seconda delle stagioni. 

Gli organi vitali sono efficienti ad una temperatura di circa 37° C. Tale condizione varia a seconda dell’attività fisica, età, stress emotivi, digestione, alterazioni del battito cardiaco, il ciclo delle donne, fattori climatici ecc.

Per questo quando ci ammaliamo e la temperatura sale, i nostri organi sono inefficienti e quindi non abbiamo voglia di fare niente.

L’organismo con un buon equilibrio di salute, attraverso la termoregolazione controllata dall’ipotalamo, è in grado di mantenere la temperatura interna entro un intervallo ristretto, utile a mantenere la temperatura costante a 37° C, garantendo la massima efficienza fisiologica.

Domenico Esposito