Con il Sindaco Gaetano Manfredi per una Napoli Moderna che tutti noi ci aspettiamo

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con il giornale La Qualità della VITA

Napoli è una grande città bella e romantica con un patrimonio monumentale, naturalistico e paesaggistico d’inestimabile valore. Questo patrimonio si è arricchito nel tempo, grazie al saper fare, alla messa in luce, alla scoperta e alla creatività di illustri ed eccellenti napoletani,

che hanno fatto la storia di questa città. Questi hanno incarnato la migliore napoletanità rendendola famosa in tutto il mondo, con la sua immancabile dolcezza della solidarietà popolare.

La capacità d’immaginazione guida la mano dell’uomo, con amore e la forza della passione tipica del napoletano.

Continui adeguamenti dei sistemi politici, economici e sociali si sono realizzati con lo scorrere dei tempi grazie a chi nelle difficoltà ha saputo guardare oltre, traendo ispirazione da questa imponente cultura paesaggistica, dando un contributo costruttivo per l’effettivo miglioramento di questa grande bellezza piena di virtù.

Spesso la bruttezza si scontra con la bellezza oggettiva, ebbene questo è un argomento centrale, sono proprio gli aspetti oggettivi che devono saper prevalere, che spesso non prevalgono a causa dei pregiudizi soggettivi, spesso legati ad una forma di ignoranza pericolosa, spesso patologica.

Le analisi oggettive le fanno gli uomini di cultura, gli scienziati, gli studiosi, ma quando la città è governata da chi si allontana dalla cultura, dalla scienza e dalla conoscenza, aumentano i rischi.

Questo modus operandi, a maggior ragione quando a prevalere è l’ingiustizia e la superficialità, che non tendono conto della funzione nobile delle cose e dei mestieri, ciò fa diminuire il ricavo sociale, mentre aumentano i costi sociali che si protraggono nel tempo producendo disagi e danni, definibili bruttezza oggettiva; una su tutte, potremmo definirla scarsa qualità della vita, che come ben sappiamo comprende un insieme di fattori quantificabili, tra cui i di debiti che la città possiede, il rischio fallimento del Comune e così via… Tutti aspetti che bloccano la città!

Oggi Napoli è scarsamente competitiva rispetto alle sue dirette concorrenti italiane, perché meglio amministrate.  Come rimediare?

La città di Napoli potrebbe essere la più attraente città d’Italia se solo avessimo una politica più adeguata, concentrata ed esperta di qualità della vita; ciò ovviamente prevede una conoscenza accurata del territorio, che spesso è mancata per la superficialità dei capi e dei dirigenti, e a causa di logiche clientelari che poco hanno a che vedere con il merito e la conoscenza profonda delle cose; per troppo tempo è prevalsa una politica non curante dei costi sociali, più attenta ai propri interessi, meno a quelli della collettività.

Ebbene, tutti sanno che noi napoletani siamo buoni e bravi, spesso di poca memoria, ma sappiamo riconoscere benissimo l’imbroglio; pertanto non devi assolutamente pensare che non ci siano speranze o alternative, soprattutto a quelli meno smaliziati dico: state attenti…

Napoli ha bisogno di un nuovo e moderno sistema d’idee innovativo per incentivare produttività a qualsiasi livello.

Il nostro obiettivo è una rinnovata identità partenopea per una Napoli viva, pulita e con meno degrado, dobbiamo essere compatti e determinati contro quei partiti filo-nordisti che hanno permesso il declassamento di Napoli, indebolendola e indebitandola fino all’insostenibilità; un’eredità che oggi pesa enormemente su tutti noi.

Il mio Progetto Napoli, piano pluriennale di sviluppo territoriale, è stata una risposta a tutto questo. Mettere in moto l’economia di tutti i fondamentali settori produttivi della città, con interventi infrastrutturali importanti da Nord a Sud e da Est a Ovest di Napoli; attirare capitali, fare crescere l’occupazione, realizzare la crescita demografica di qualità; in questo modo daremo a tutti noi più opportunità e sicure prospettive future, che avvantaggeranno non solo Napoli, non solo Caserta e la Campania, ma l’Italia intera.

La politica è di fondamentale importanza per ridare forma al paesaggio. Solo una nuova politica cooperativa potrà far fare di questa straordinaria città, il salto di qualità che merita.

Il Sindaco di Napoli può lavorare con competenze per portare Napoli verso la modernità.

Rompiamo le catene clientelari, il Progetto Napoli è innanzi tutto una legge di sviluppo territoriale trasparente, a cui tutti in maniera trasparente potremmo avvantaggiarci. In questo modo creeremo le basi di maggiore profitto per tutti.

Domenico Esposito