Troppa finanza nell’economia

economia-grafico-mondo-globo-corbis-k1QE--258x258@IlSole24Ore-WebFinalmente qualcuno inizia a rendersene conto che è un problema serio di non trascurabile importanza, quando si parla di rischi di speculazione, questo ne fa parte. Nella prossima edizione del mio libro, per l’esattezza la quarta, con l’ideologia della qualità della vita affronto questo problema risolvendolo. I fautori del libero mercato devono capire che il loro approccio esclusivamente liberista è incompleto e che l’equilibrio più conveniente per tutti sta nell’ideologia della qualità della vita. Volevo mantenere il segreto, ma evidentemente c’è chi come l’economista italiano Luigi Zingales sta facendo ricerche che vanno nella direzione giusta e che s’intersecano con le mie. Io chiaramente punto a una soluzione del gioco che sia la più naturale possibile, la più completa, semplice e bella.

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 La giovane e forte BCE

Le politiche monetarie espansive della giovane e forte BCE governata dall’italiano Mario Draghi offrono al sistema politico, economico e sociale un’opportunità di rilancio e di crescita della qualità della vita. Ciò ovviamente non basta per affrontare tutte le cause strutturali che hanno determinato i problemi del nostro presente storico in Europa e nel mondo. Gli strumenti con i quali affronteremo gli effetti della crisi devono incidere sulle cause, la domanda sociale, pertanto, dovrà essere più incisiva e competente affinché l’offerta politica ed economica sia più appropriata e attenta ai problemi e alle esigenze di crescita economica, nonché di miglioramento delle condizioni di vita mettendo in sicurezza lo sviluppo dei territori, il benessere sociale e la tutela dei diritti del consumatore. A questo proposito si chiedono riforme strutturali funzionali a una maggiore produttività, ciò non può prescindere da una maggiore efficienza ed efficacia della spesa pubblica, che comprende anche i fondi strutturali europei. Allora, gli strumenti che proporrò nei prossimi mesi con la pubblicazione della quarta edizione dell’ideologia della qualità della vita hanno questo scopo. Le mie applicazioni territoriali hanno questa priorità, tutto dipenderà da come realizzeremo queste riforme.

C’è troppa finanza nell’economia

La più grande delle sfide che abbiamo dinanzi a noi è di apportare miglioramenti paretiani utili all’aumento dell’efficienza complessiva del sistema. Per la crescita occupazionale ho bisogno di un architetto, della mia riforma del Senato e del Progetto Napoli. Così creiamo un milione di posti di lavoro in più e la crescita economica duratura, efficientizzando il sistema paese rendendolo appetibile e desiderato più di quanto è oggi. Queste misure sono le più vantaggiose possibili per ottenere un guadagno o avanzo di bilancio da parte dello Stato, nonché crescita del PIL e al tempo stesso una migliore qualità della vita.

Un nuovo ordine mondiale

Con l’ideologia della qualità della vita propongo un nuovo ordine mondiale con l’obiettivo di riformare spostando gli interessi degli Stati su una nuova geopolitica dei continenti e una nuova forma d’interazione politica, economica e sociale. Con la quarta edizione dell’ideologia della qualità della vita proporrò la condivisione di nuovi indicatori, conoscenze e strumenti legislativi utili alla risoluzione dei problemi epocali che stiamo vivendo. A tal fine abbiamo bisogno di un nuovo modello di sviluppo più sostenibile, atto a realizzare la globalizzazione dell’ideologia della qualità della vita  come superamento di quella liberista ora imperante, governato da nuovo organismo superparte, che definisco Organizzazione Mondiale dei Continenti Uniti (in sigla OMCU) che dovrà diventare l’organo di governo della più idonea globalizzazione dell’ideologia della qualità della vita, sostituendo l’ONU non più adatto allo scopo, soprattutto per la sua struttura derivante dalle guerre mondiali del secolo scorso, nonché per i suoi limiti politici che mettono a serio rischio la crescita economica, la tutela dei diritti dell’uomo e della natura da cui dipendiamo.

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