Poesie

Laqualitadellavita.it.url ILEANA

La Semplicissima Maria Ileana Musy, la madre del Teatro a domicilio. Grazie! — presso Fondazione Humaniter Napoli.

 

Alla Mia Cara Ileana Musy, nel ricordo di un uomo vissuto nella rettitudine, che apre le porte alla speranza di un’umanità migliore (Domenico Esposito)

 

Sei la scienza che studia

le dinamiche dello sviluppo della società umana

 nel rispetto degli ecosistemi necessari al benessere dell’uomo.

 Dedichi il tuo pensiero all’umanità,

 competenza e qualità equivale a dire competitività,

 sento nell’area un leggere zefiro, si tratta di rispetto e lealtà.

 E’ la coscienza, che lentamente sale,

 poi l’idea, per virtù, si materializza,

 su venite e l’ora della lizza!

 Non vi parlerò dell’intelligenza,

 si direbbe che è causa di questa menzionata magnificenza,

 direi, che si tratti di questione di coscienza,

 quella nobile e non comune amici miei,

 che grazie al tempo e allo spazio,

 si accresce in modo continuo e mi fa sazio,

 e come per incanto prende forma il paesaggio;

 se stessa e esso stanno insieme a loro agio.

 Diamo facoltà all’esperienza,

 è pur sempre istinto di sopravvivenza,

 non è lontana dalla teoria darwiniana,

 che taluni giudicano malsana,

 tra una generazione e l’altra,

 la storia degli eventi, forma mente sopra si affina,

 vi sto parlando della coscienza divina,

 ma ad un tratto il flavor dell’inconscio si avvicina,

 essa non conosce pienamente se stessa,

 da questa stretta fessa, scorgo l’antica promessa.

 E’ Dio che ha voluto rivelarsi a noi gradualmente!

 Per metterci alla prova con la fede con la mente.

 Mi riferisco ad un qualcosa che vada al dì là dell’ordinario,

 e si, è proprio un evento straordinario.

 La curiosità prima di ogni altra beltà,

 questa è la vera realtà!

 Aggiungo sempre qualche novità.

 Non mi arrendo, anzi invento.

 Anche il dubbio, la contraddizione e il paradosso,

 spesso me li faccio scivolar addosso.

 Sono attivo e son costante, per amore faccio il galante.

 Il coraggio e la fermezza con un po’ di tenerezza.

 Non sono una macchina, sono dinamica, son la coscienza!

 Sei tu, mia dolce essenza.

 Faccio sacrifici, mi concentro e son bravo a cavalcar le onde,

 da quella vetta riesco a intraveder per fino l’orizzonte.

 E’ come un ricercatore, si inchina e drizza l’occhio,

 tra il caos e l’infinito, ti ammiro in ginocchio.

 Col silenzio e la meditazione son pronto a materializzare,

 anche il minimo particolare.

 Cerco le cose essenziali, cerco me stesso,

 e se il bene trovo, è più per gli altri non solo per me stesso!

 Tu per me sei la retta via,

 sei la coscienza,

 sei al di sopra di ogni particolare conoscenza.