L’alimentazione come medicina

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Per sopravvivere abbiamo bisogno di cibarci, affinché il nostro organismo possa servirsi di tutto ciò che necessita per stare bene. La causa di molte malattie è lo stile di vita che genera squilibri fisiologici che a lungo andare diventano

 

nocivi, cancerogeni e patologici. Ad esempio alcune  malattie mentali distinguendosi da altre forme di disabilità sono causate da uno squilibrio psichico dovuto a carenze chimiche o strutturali del cervello. Il cervello per funzionare bene in tutte le sue parti ha bisogno del giusto equilibrio di sostanze chimiche e del giusto equilibrio fisiologico cerebrale. 

Un’alimentazione sana e varia, con la giusta attività fisica, è importante ai fini di uno stile di vita equilibrato, evitando alcuni alimenti che possono risultare dannosi se assunti per lungo tempo, quindi è sempre bene informarsi, anche su internet, sulle proprietà e i principi attivi di alcuni alimenti. Inoltre, possiamo chiederci anche quale alimentazione sia più sostenibile per il nostro organismo e per l’ambiente.

Ebbene se si considerano alcuni aspetti legati alla produzione intensiva, dove purtroppo prevale lo scopo di produrre in quantità per un esclusivo profitto, a discapito della qualità del prodotto e dell’ambiente, evidentemente i rischi aumentano; in base alla produzione ne sono vari e questi si traducono in un costo sociale difficilmente sostenibile nel tempo, aspetti negativi che ci ritornano indietro sotto forme che noi non vediamo in tempo e non ci rendiamo conto subito, per questo è importante la prevenzione a 360 gradi. La soluzione capitalistica che afferma che si può comprare qualsiasi soluzione a qualsiasi problema è sbagliata. Purtroppo la scienza umana ha dei limiti invalicabili…

Quindi qualsiasi produzione intensiva è rischiosa (non solo quella relativa alla produzione di carne ovviamente); si consideri l’elevato utilizzo dei pesticidi nelle colture e così via.

Considerando anche l’elevato impatto ambientale degli allevamenti intensivi. Il risultato è che questi cibi risultano essere dannosi sia per il proprio organismo, a maggior ragione se se ne fa un uso eccessivo, sia per l’ambiente visto che sono i maggiori responsabili dell’aumento di CO2.

Per tale ragione la dieta mediterranea risulta la più sostenibile, a patto che si utilizzino metodi di produzione sostenibile:

dieta mediterranea

Questa dieta rappresenta un vero e proprio stile di vita basato su un approccio di vita che rispetta gli equilibri naturali, evitando eccessi, con lo scopo di utilizzare il cibo e il suo accaparramento come una medicina funzionale al benessere e alla qualità della vita. L’immagine della piramide descrive in modo sintetico i cibi e le rispettive quantità necessarie al fabbisogno in un arco temporale.

Domenico Esposito