IQDV

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L’Ideologia della qualità della vita è la scienza degli equilibri di stabilità funzionali al benessere personale e territoriale, e alla riduzione del rischio. E’ una scienza multidisciplinare, che mette in relazione l’individuo e il suo ambiente. 

Per le sue caratteristiche è funge da modello innovativo per lo sviluppo di Napoli, l’Italia, l’Europa, per un qualsiasi territorio dal più piccolo al più grande, e propone una nuova geopolitica mondiale funzionale alla tutela e alla crescita del benessere, nonché alla sostenibilità dei debiti sovrani.

Premettiamo subito che un articolo sintetico come questo, seppur ben articolato, non può esprimere al meglio tutti i molteplici aspetti pratici e teorici dell’Ideologia della qualità della vita per il fatto che investe tanti fattori conoscitivi trasversali, perché indaga i fondamenti scientifici del benessere e quindi anche importantissimi aspetti politici, economici e sociali del nostro tempo, teorici e applicativi; in una prima sintesi essa ci indica la strada da seguire per ridurre gli squilibri dell’esistenza e quindi dell’attività umana, secondo un ordine essenziale, se vogliamo anche spirituale considerando che il divino ha un forte legame con l’essenza naturale delle cose…

L’Ideologia della qualità della vita (in sigla IQDV) si fonda su un principio originale di scienza della conoscenza applicata al benessere, una scienza in prima istanza adeguata al nostro periodo storico e funzionale alla riduzione dei fattori di squilibrio sia personali che collettivi. L’IQDV considera la massima espressione della qualità della vita come un equilibrio stabile ed orientato al benessere che si realizza tra numerosi fattori: fisici, chimici, biologici, fisiologici, psicologici, medici, politici, economici e sociali. Ognuno di questi fattori può infatti generare variazioni che influenzano in modo differente l’equilibrio di un individuo a seconda della sua collocazione spaziale, temporale e culturale, e di conseguenza influire positivamente o negativamente sul suo stato di benessere.

L’analisi esaustiva dei fondamenti del benessere è ovviamente una pietra d’angolo molto importante dell’IQDV, ma altrettanto importante è ideare e proporre soluzioni che aiutino a mantenere pressoché costante questo “equilibrio di benessere” (come sopra definito) e possibilmente ad accrescerlo, ove le condizioni ambientali ed altri fattori esterni risultino favorevoli allo sviluppo del potenziale inespresso di un individuo, di un’attività, di un territorio. A tal fine la conoscenza strutturata, sia specialistica che generale, è uno strumento fondamentale capace di assistere l’individuo in ogni momento della sua vita, aiutandolo a raggiungere maggiore consapevolezza ed a migliorare le capacità di previsione.

Le potenziali applicazioni dell’IQDV sono innumerevoli. Un paragone utile è quello con le routine implementate per rafforzare la resistenza psichica degli individui che affrontano abitualmente situazioni ad alto rischio, come l’addestramento seguito dagli astronauti o da chi lavora nel campo della sanità: l’idea è quella di costruire nella mente dell’individuo una coscienza preparata, ossia una forma mentis duttile che permetta di affrontare in modo più consapevole le sfide della nostra epoca allo scopo di migliorare e preservare il creato e la qualità della vita di tutti gli ecosistemi necessari al nostro benessere, dal più semplice al più complesso. Questo processo di “miglioramento consapevole” delle condizioni di vita e del mondo in cui viviamo trova il suo fondamento naturale nel processo evolutivo e viene rafforzato dall’azione dell’IQDV, il cui impianto di analisi e di conoscenze fornisce al processo didattico gli elementi necessari per imprimere con maggior efficacia questi principi. L’educazione di matrice sia familiare che scolastica può avvantaggiarsi dell’IQDV per definire un percorso di apprendimento chiaro e lineare, caratterizzato dalla ricerca di un equilibrio utile e vantaggioso per tutti che si traduca in stili di vita corretti e funzionali al benessere. Le applicazioni concrete di tali principi possono essere estese a qualsiasi attività dell’uomo, che al giorno d’oggi affronta la necessità di assumersi con maggior responsabilità la gestione di un sistema-società sempre più globalizzato ed iperconnesso. Le ricadute positive dell’IQDV riguardano tutti gli ecosistemi e i campi dell’azione umana, comprese naturalmente l’economia, la politica e la società stessa.

La qualità della vita è un indicatore fondamentale tanto per le persone quanto per gli ecosistemi che le ospitano, quindi i centri urbani e rurali, le fabbriche e le fattorie. Si tratta dunque di un discorso che interessa direttamente tutte le discipline create dall’uomo ed in modo particolare quelle attinenti alla preservazione degli equilibri naturali di benessere. Queste considerazioni rappresentano un punto di partenza importante per iniziare a definire in maniera progressiva un nuovo ordine mondiale in ambito politico, economico e sociale, focalizzato sul miglioramento delle condizioni dei propri membri e funzionale allo sviluppo territoriale. Lo strumento principale di cui si avvale l’IQDV a tal fine sono le cosiddette RSP, acronimo di Riforme Strutturali Paesaggistiche, progetti di ampio respiro la cui applicazione sfrutta una metodologia di pianificazione moderna, efficiente e funzionale alla sviluppo della qualità della vita. Il perno principale delle RSP è rappresentato dalla necessità di creare relazioni stabili di partenariato pubblico-privato che siano trasparenti, sapienti e lungimiranti, capaci di promuovere investimenti socialmente utili e volti a fornire prospettive di crescita forte e duratura, alimentando le speranze di un futuro migliore per tutto il pianeta. La commistione inadeguata ed infruttuosa tra pubblico e privato a cui abitualmente assistiamo, gli squilibri finanziari ed ambientali di cui la società è preda, le disuguaglianze e le sperequazioni di cui siamo vittime in prima persona sono solo alcuni dei fattori di instabilità che minano la serenità necessaria ad attuare una strategia di crescita coerente e responsabile. L’IQDV, nella sua veste di “scienza degli equilibri funzionali al benessere”, vuole essere promotrice dell’elaborazione e dell’applicazione di queste strategie, allo scopo di garantire a tutti la possibilità di migliorare la propria qualità della vita senza che altri ne ricevano danno.

Chiunque sia interessato a conoscere meglio il nostro pensiero e le nostre iniziative è invitato a proseguire la navigazione. Un compendio pratico ed esaustivo è inoltre disponibile nell’ultima edizione del libro “Ideologia della Qualità Della Vita” di D. Esposito.

Copyright Domenico Esposito. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta, archiviata, memorizzata o trasmessa, se non nei termini previsti dalla legge art. 631 del 1941 e successive modifiche, che tutela i diritti dell’Autore. Per ogni informazione contattare l’autore all’indirizzo di posta elettronica info@laqualitadellavita.it

 

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Il testo prende le mosse dall’assunto e dalla constatazione per cui i sistemi sociali, politici ed economici finora sperimentati nella storia umana si sono dimostrati insoddisfacenti per quelli che dovrebbero essere i loro obiettivi principali: la qualità della vita e il benessere dell’individuo e della collettività. L’autore, secondo il metodo di studio degli ideologi del XVIII e XIX secolo – laddove il termine ideologia va inteso nel suo senso originario di scienza delle idee – propone un nuovo sistema di pensiero globale che rappresenta insieme una sintesi, una media e un superamento di tutti i sistemi socio-politico-economici precedenti, attraverso un approccio multidisciplinare che abbraccia e tiene conto di ogni campo dello scibile per mettere al centro e conseguire il reale benessere dell’essere umano e dell’intero pianeta Terra, riducendo i rischi. Arti, scienze umanistiche, scienze matematiche, scienze naturali, scienze applicate: ogni singola disciplina viene presa in considerazione e messa a sistema, in un corpo ideologico ben definito, per migliorare realmente la qualità della vita, attraverso l’applicazione di particolari ed innovative Riforme Strutturali Paesaggistiche (in sigla RSP), adeguate al periodo storico che stiamo vivendo, che tengono presente sia l’equilibrio di benessere fisiologico individuale, sia quello territoriale, dalle piccole relazioni umane quotidiane ai grandi processi geopolitici con le relative istituzioni. Non una ricetta della felicità, bensì uno studio scientifico rigoroso fondato sull’ideologia della qualità della vita. Il testo si divide in tre parti: nella prima parte si definisce l’ideologia della qualità della vita (in sigla IQDV) come scienza degli equilibri naturali necessari al benessere; in questa sezione, oltre al modello di sviluppo e di tutela del benessere personale e territoriale, grazie al concetto di coscienza definito nel libro e alla fisiologia del benessere dell’IQDV, l’autore presenta una nuova teoria dell’evoluzione della specie che va oltre il Lamarckismo, il darwinismo considerate limitate perché carenti nella spiegazione di molti fenomeni evolutivi, meglio spiegati dalla TRE (Teoria delle Risonanze Evolutive)… da cui l’IQDV parte, per poi prendere un suo connotato originale, differenziandosi anche da quest’ultima. Nella seconda parte del libro si definisce dell’IQDV come scienza degli equilibri comportamentali funzionali al benessere della specie umana; ed infine nell’ultima e terza parte troviamo l’applicazione dell’IQDV come modello di sviluppo politico, economico, sociale, territoriale e globale e analisi dei fattori di rischio.

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